Agricoltori eroi, al via il censimento nazionale

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Da ieri e fino al 12 marzo le imprese che ritengono di averne i requisiti, potranno presentare la propria candidatura attraverso il sito istituzionale del Mipaaf.

L’agricoltura non è, per definizione, un mestiere facile e chi la pratica deve affrontare mille difficoltà per cui se riesce a produrre e lui stesso a vivere, può considerarsi fortunato e degno di stima e ammirazione. Ma ora chi pratica un agricoltura difficile ma anche pregevole sotto vari aspetti, può ritenersi un vero e proprio eroe degno di una medaglia al merito e di un pubblico riconoscimento che verrà ufficialmente concesso dal ministero per le Politiche agricole.


Il 22 gennaio è partito quindi il censimento nazionale degli agricoltori eroici per selezionare le imprese che gestiscono tali attività e i relativi requisiti.

Fino al 12 marzo le imprese che ritengono di averne i requisiti, potranno presentare la propria candidatura attraverso il sito istituzionale del Mipaaf. È stata predisposta una pagina dedicata dove ogni azienda potrà inserire i propri riferimenti, la posizione geografica e una descrizione dell’attività.

L’obiettivo è creare una mappa delle attività “eroiche” a livello nazionale e individuare le caratteristiche e le difficoltà comuni a tutti. «Questa attività – specifica il ministero - è propedeutica all’elaborazione di proposte normative che portino ad una maggiore tutela dell’agricoltura eroica».

È il primo riconoscimento ufficiale per i contadini eroici, protagonisti di coltivazioni di grande pregio paesaggistico e produttivo: eroici sono i contadini che producono i limoni della Costiera Amalfitana, l’uva di Pantelleria o di Ponza e delle Cinque Terre.

«Vogliamo arrivare ad una maggiore tutela e valorizzazione dell’agricoltura eroica – ha spiegato il ministro Maurizio Martina -. È una delle esperienze più caratterizzanti del modello agricolo italiano, proprio perché unisce il saper fare spesso tradizionale con paesaggi difficili, complessi, che richiedono ancora una cura strettamente manuale. Sono un patrimonio culturale, ancora prima che economico».

Il Ministero sta contemporaneamente lavorando all’attuazione del Testo unico del vino che prevede un decreto specifico per i vigneti eroici. La bozza di provvedimento predisposta, che ora è all’esame del ministero dei Beni Culturali, può essere di aiuto nel fornire una definizione di ‘eroico’ in questo campo. Lo sono, secondo il Testo Unico:

  1. i vigneti ricadenti in aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o situati in aree ove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione o aventi particolare pregio paesaggistico e ambientale;
  2. i vigneti situati nelle piccole isole, caratterizzati da difficoltà strutturali, di meccanizzazione, da effettivo e permanente carattere di isolamento ed inserite in un contesto socio-economico penalizzante sotto il profilo della redditività aziendale.

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