Decreto Ristori bis: altri 340 milioni per le filiere agricole

decreto ristori bis
Serviranno per l'esonero dal pagamento dei contributi previdenziali e assicurativi anche per il mese di dicembre. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stanzia 250 milioni per l'acquisto di derrate alimentari italiane da destinare ai poveri

Con uno stanziamento di 340 milioni di euro nel cosiddetto Decreto Ristori bis, il governo ha garantito l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali anche per il mese di dicembre alle imprese delle filiere agricole, comprese quelle che producono vino e birra. I parametri per stabilire le aziende che hanno diritto a ricevere gli aiuti sono gli stessi del primo decreto ristori.

 

 

«In questa fase così difficile il sostegno alla filiera della vita, alle imprese, alle lavoratrici ed ai lavoratori che vi sono impegnati è imprescindibile» ha commentato la ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova.

«Una misura importante di fronte agli effetti della chiusura delle attività di ristorazione – ha detto il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – che si fanno sentire a cascata sull'intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all'olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco».

Via libera agli acquisti di cibo per gli indigenti

E oltre ai fondi stanziati per il settore primario dal Decreto Ristori bis, arriva un'altra buona notizia per il settore agroalimentare. Infatti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che suddivide lo stanziamento dei fondi dedicati al "Programma di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti".
Il provvedimento ha tenuto conto delle necessità espresse dalle organizzazioni caritative a fronte dei 250,9 milioni di euro disponibili: 900mila euro di residui sul Fondo 2020 e 250
milioni di euro derivanti dalle risorse straordinarie del decreto Rilancio.

«Si tratta di fondi destinati all'acquisto di prodotti di filiera e materia prima italiana – ha sottolineato il sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L'Abbate – aiutiamo i nostri connazionali meno abbienti e più bisognosi, dando una mano al contempo all'agricoltura e all'agroalimentare made in Italy, la cui situazione di crisi si è aggravata ulteriormente con la chiusura di bar, ristoranti e pizzerie».

Alla pubblicazione del decreto, seguirà l'emanazione dei bandi da parte di Agea. Nel dettaglio, precisa il Mipaaf in una nota, vengono stanziati 36 milioni di euro per l'acquisto di prosciutto crudo Dop, cotto e salumi Dop/Igp; 8,4 milioni per salumi non da carne suina (tacchino, bresaola); 50 milioni per formaggi Dop; 20 milioni per olio extravergine di oliva. E poi, ancora, omogeneizzati di carne (5 mln), omogeneizzati di frutta (4 mln). Pastina per infanzia (4). Biscotti prima infanzia (5). Latte crescita 2-3 per infanzia (1). Carne bovina sottovuoto - polli interi surgelati (10). Carne in scatola (12), spezzatino con fagioli e piselli per mense (1,5) e nel formato 400 grammi (5). Zuppe di cereali con verdure (6), minestrone con verdure (6). Pasta secca nel formato 500 gr. di cui il 10% senza glutine
(10), riso nel formato da 1 kg (6), preparati per risotti (6). Passata di pomodoro (12).

Polpa di pomodoro o pelati formato per mense (1), sughi pronti al ragù e al basilico (8). Verdure in scatola e in vetro (8) e nel formato per mense (2). Legumi in
scatola - fagioli e lenticchie (3). Macedonia di frutta e frutta sciroppata (7), succo di frutta (6), purea di frutta (4). E, infine, crackers di cui il 10% senza glutine (4).

La copertura dei costi dei servizi logistici e amministrativi prestati dalle organizzazioni caritative, precisa infine il Mipaaf, sono ammissibili nel limite del 5% del costo di acquisto di derrate alimentari per singola aggiudicazione della fornitura del prodotto alimentare.

Decreto Ristori bis: altri 340 milioni per le filiere agricole - Ultima modifica: 2020-11-07T15:50:35+01:00 da Simone Martarello

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