Dop e Igp, nasce il portale web

Online dal 1° agosto lo strumento di informazione sviluppato dal ministero delle Politiche agricole e dedicato a consumatori e turisti per la valorizzazione dei prodotti legati al territorio d’origine. Centinaio: «lo sviluppo del territorio è sempre più connesso a quelle che sono le sue tipicità»

Crescono gli indicatori del turismo enogastronomico ed i turisti, secondo l’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO), sempre più spesso richiedono esperienze uniche ed autentiche nelle quali il food&beverage è al centro del viaggio.

E proprio per assecondare una domanda dinamica e in forte aumento il MiPAAFT ha presentato il primo portale web istituzionale dopigp.politicheagricole.it, dedicato alle produzioni alimentari e vitivinicole Dop e Igp.

L’obiettivo è fornire informazioni sui requisiti di prodotto così come sui processi di ottenimento a turisti e consumatori e rafforzare un’importante leva di sviluppo competitivo dei territori che crea contenuti, racconti e reputazione non solo dei prodotti e dei vini Dop e Igp ma anche dei luoghi di produzione.

Ma emerge un’altra potenziale applicazione del portale web: creare e mantenere reti e sistemi di feedback.

Uno strumento nuovo

299 prodotti agroalimentari e 524 vini: sono questi i numeri del ricco paniere Dop e Igp Made in Italy che hanno trovato una nuova modalità di racconto nel portale web presentato dal MiPAAFT. Si tratta di informazioni tratte dai disciplinari di produzione, si legge nel comunicato stampa, strumenti normativi utili per i produttori e gli operatori delle filiere regolamentate per poter ottenere prodotti agroalimentari e vini conformi ai requisiti stabiliti e quindi, a seguito degli audit svolti da enti di controllo delegati dal MiPAAFT, certificabili. Ma che, a ben vedere, rappresentano un grande patrimonio di informazioni, di elementi storici e di curiosità che sono di interesse per consumatori e turisti che sempre più spesso cercano i motivi e le radici del legame con il territorio che caratterizza le Dop e le Igp.

è uno «strumento fondamentale per fornire informazioni ai turisti» ha detto il Sen. Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, ma si tratta di una diversa capacità di narrazione, modalità che spesso contribuisce – anche gli studi di neuromarketing lo confermano – a recepire una diversa percezione della storia. E che, insieme agli elementi identitari, spesso immateriali, del prodotto agroalimentare o del vino Dop o Igp, come paesaggi rurali, varietà e razze autoctone, metodi tradizionali di produzione, abbinamenti e degustazioni, sono in grado di creare engagement e concorrono a orientare l’interesse e conseguentemente le scelte d’acquisto del consumatore.

Survey e crescita

Non solo informazioni a consumatori e turisti ma anche un approccio integrato che coinvolge anche gli operatori economici. Un sistema per acquisire le esigenze degli operatori e che mette in relazione i principali attori e fruitori del sistema turistico legato ai territori rurali. E, in questo senso, anche mettere in connessione i prodotti agroalimentari alle potenzialità turistiche di luoghi e territori significa sviluppare nuovi modelli di rete, di cointeressi tra diversi stakeholder e di produzione del valore.

Gian Marco Centinaio

Senza contare che, al di là della potenziale crescita economica per le imprese alimentari e vitivinicole che fanno parte delle filiere Dop e Igp, il portale web potrà essere strumento di crescita e di attrattività, a beneficio dell’intera economia locale. Anche perché «lo sviluppo del territorio è sempre più connesso a quelle che sono le sue tipicità – ha detto il Ministro Centinaio – dobbiamo continuare a lavorare sulla promozione, l'innovazione e la tutela. Unire i prodotti agroalimentari al turismo. Celebrare il Made in Italy nel mondo» che oggi, ha proseguito «chiede informazione attraverso la rete ed è in questa direzione che ci dobbiamo muovere, per cogliere appieno il potenziale che offre il digitale».

Il fattore culturale

Se da un lato il portale web rappresenta un’opportunità per le produzioni Dop e Igp e per i territori, spesso poco esplorati, che esse rappresentano, dall’altro lato è una potenziale occasione di conoscenza e di crescita per consumatori e turisti. Si tratta di una conoscenza che genera consapevolezza rispetto, ad esempio, all’area geografica di origine di un prodotto, ai suoi requisiti e rispetto ai processi di ottenimento, ma che può avere un significato più ampio se si considera la storia, il legame ed il valore identitario, elementi tra l’altro indispensabili per il riconoscimento stesso dei prodotti e dei vini Dop e Igp.

Dop e Igp, nasce il portale web - Ultima modifica: 2019-07-31T00:39:40+00:00 da Lorenzo Tosi

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