Gestione del rischio: «L’Italia può essere un esempio a livello europeo»

Al festival Agri risk management l'europarlamentare Herbert Dorfmann ha elogiato le scelte del nostro Paese

«Grazie all'impostazione data alla gestione del rischio con i fondi mutualistici e altri tipi di pagamenti ciclici l'Italia può dimostrare che questi sistemi funzionano ed essere un esempio a livello europeo nella difesa del reddito degli agricoltori dalle avversità climatiche». Parola di Herbert Dorfmann, europarlamentare e membro della Commissione agricoltura Ue, intervenuto al Festival Agri Risk Management di Riva del Garda (Tn), organizzato da Asnacodi Italia.

«Soprattutto in questo momento di tensione sui mercati con prezzi alti delle materie prime e un reddito che si assottiglia, gli imprenditori agricoli avrebbero bisogno dei fondi Ist – ha aggiunto Dorfmann – purtroppo questi strumenti finora non si sono diffusi ma bisognerà usarli di più».

L'eurodeputato del Ppe ha anche auspicato che la nuova Pac entri in vigore il primo gennaio 2023, anche se molti Paesi vorrebbero rinviare. «L'Italia ha predisposto un Psp molto coraggioso per equilibrare il calo dei fondi del primo pilastro che ci sarà con la nuova programmazione – ha detto Dorfmann – e credo che per le aree Set aside serva una proroga della deroga anche nel 2023».

Herbert Dorfmann

Nel 2021 nel mondo 280 miliardi di dollari di danni per colpa del clima

Durante il convegno è stato sottolineato come negli ultimi 25 anni siano triplicati i danni da avversità atmosferiche. Nel 2021 hanno sfondato il muro dei 280 miliardi di dollari a livello mondiale, secondo i dati Munich Re. Già grave la situazione anche nel 2022. In Italia, in oltre 100 comuni stanno valutando il razionamento dell’acqua potabile, il livello delle falde e dei bacini idrici è critico con le conseguenti problematiche agricole, si parla già di produzione di riso dimezzata.

Gestione del Rischio sempre più centrale anche secondo la Banca d’Italia che ha spiegato come nella formazione del rating bancario, un giudizio espresso dalle banche, che esprime l'affidabilità di un'impresa, le aziende agricole che adottano soluzioni assicurative e/o mutualistiche sono avvantaggiate, infatti, queste imprese risultano più performanti.

«Performance che sono necessariamente supportate dalla digitalizzazione e dall’innovazione tecnologica – ha spiegato Elio Catania, senior advisor Ministero politiche agricole, alimentari e forestali – sulle quali sono in arrivo una pioggia di miliardi di euro».

Guidoni (Ania): «Bisogna rendere il sistema più sostenibile»

I dati Ania (Associazione nazionale fra le imprese di assicurazione) presentati dal codirettore Umberto Guidoni parlano chiaro. «È necessario individuare e perseguire sostenibili condizioni per aumentare la resilienza delle imprese e affrontare il cambiamento in corso, su tutti quello climatico, ormai conclamato. In particolare, anche nel settore agricolo le imprese stanno soffrendo su diversi fronti, crisi climatica, fluttuazioni del mercato e, come se non bastasse, le conseguenze del conflitto russo-ucraino». Conflitto che sta cambiando gli assetti geo-politici internazionali, in particolare nell’area Mediterranea, hanno spiegato gli esperti della Banca di Italia e del Ministero dell’agricoltura, areale che dovrà fare i conti con la mancanza di materie prime alimentari e i conseguenti flussi migratori.

«Serve sostenere tutti gli strumenti di gestione del rischio per trovare soluzioni condivise, trasversali e a favore delle imprese agricole – ha sottolineato Guidoni – la sostenibilità economica del mondo assicurativo è percorribile attraverso un allargamento della platea di agricoltori che ricorrono a strumenti di gestione del rischio e sfruttando tutte le innovazioni tecnologiche a favore di soluzioni sempre più smart, efficienti e che concorrano alla riduzione dell’impatto economico derivante dalle manifestazioni calamitose».

Asnacodi: pronti per le nuove sfide

Anche i vertici di Asnacodi Italia, hanno presentato il nuovo corso dell’associazione con Andrea Berti, direttore Asnacodi Italia, che ha raccontato il piano strategico che vede al centro i territori e con Albano Agabiti che ha sintetizzato le sfide che il comparto agricolo dovrà affrontare, su tutte i cambiamenti climatici e la necessità di innovare sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie a partire dalla nuova Pac che vede il via al fondo AgriCat, soluzioni che metterà al riparo dai rischi catastrofali le aziende agricole del nostro Paese.

Gestione del rischio: «L’Italia può essere un esempio a livello europeo» - Ultima modifica: 2022-06-20T10:26:12+02:00 da Simone Martarello

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