Gli agriturismi non frenano la crescita dei ristoranti

Carlo Cracco ha guidato la recente rivolta degli chef stellati contro la concorrenza di agriturismi e street food
Macchè concorrenza sleale come dice Carlo Cracco: siamo in pieno boom delle imprese di ristorazione con una crescita del 30% in 8 anni. Quante di queste imprese si preoccupano della provenienza locale delle materie prime che cucinano?

Concorrenza sleale degli agriturismi? Le polemiche ricorrenti, accese di recente dalla “rivolta” degli chef stellati guidati dalla star televisiva Carlo Cracco paiono decisamente fuori luogo. Anche perchè per le imprese di ristorazione si registra un vero e proprio boom che va avanti da otto anni,  come testimoniano le rilevazioni fatte dall’Unioncamere sulle iscrizioni di nuove imprese presso i registri delle Camere di Commercio.

Quale impatto sull’agricoltura?

Nel periodo dal 2011 al 2019 si registra un incremento di oltre 30mila nuove imprese che ha portato il totale ad oltre 140mila strutture di ristorazione e somministrazione dei cibi. “Più tempo trascorso dagli italiani fuori casa” e “grande successo per i programmi sulla cucina in tv”: secondo UnionCamere potrebbero essere anche questi i motivi della crescita.

Un boom imprenditoriale che, anche se non è automatico visto l’aumento deciso dell’import agroalimentare in questo stesso periodo, può comunque avere notevoli riflessi su tutto il settore delle imprese collegate e soprattutto su quelle fornitrici della materia prima e cioè prodotti agricoli e dell’industria alimentare. Gli ingredienti sui quali si applicano gli imprenditori della ristorazioni vanno dai più elementari come ortofrutta, carne, farine, condimenti e vini fino ai prodotti trasformati come pasta, scatolame ed altro.

I numeri della crescita

Il rapporto dell’Unioncamere ha analizzato il numero delle aziende di ristorazione iscritte alle Camere di Commercio che è cresciuto di quasi il 30% corrispondente ad una media annua del 3,4% con punte del 6,3% in Sicilia e del 5% in Campania. L’analisi  Unioncamere-InfoCamere sui dati del Registro delle imprese italiane riguarda il periodo tra il 31 marzo 2011 e il 31 marzo 2019 e le imprese con attività nel settore della “ristorazione con somministrazione”.

Fatturato medio delle imprese di ristorazione

Fonte: elaborazioni InfoCamere, su 21.500 bilanci di società di capitali relativi all’anno 2017

Nel periodo analizzato, la crescita si è concentrata per due terzi nelle regioni del Centro-Sud. Delle oltre 30mila realtà in più rilevate a marzo 2019, il 37% è localizzato nel Mezzogiorno e un altro 28% in quelle del Centro, per un incremento esattamente pari al 66% di quello complessivo. La vivacità maggiore si registra in Sicilia, dove tra 2011 e 2019 si è registrata una crescita del 50% (2.847 imprese in più), Campania (+39,8% corrispondenti a 3.661 realtà in più) e Lazio (+37,3% equivalente a 4.743 operatori in più). La Lombardia, pur assente dai primi posti della classifica della crescita, è la regione italiana con il maggior numero di ristoranti (20.000)  e il saldo più elevato in valore assoluto (+4.777 imprese) negli otto anni considerati.

Un business al femminile

Prese insieme, nell’anno 2017 (ultimo disponibile) queste imprese hanno realizzato un valore della produzione di poco superiore agli 11,7 miliardi di euro, corrispondente ad una media di circa 543mila euro per azienda.

Osservando questa torta dal punto di vista della tipologia di conduzione delle aziende, emerge come il 15,4% del giro d’affari complessivo fa riferimento ad imprese a guida femminile, il 7,5% a imprese guidate da persone non nate in Italia e il 6,7% a giovani con meno di 35 anni.

La crescita delle attività di ristorazione con somministrazione.
(Valore della produzione delle  società di capitale nel triennio 2015-2017 per tipologia)

Valori assoluti in €
Anno 2017 Anno 2016 Anno 2015
Totale imprese 11.671.929.282 10.741.073.650 9.408.195.965
Imprese femminili 1.803.124.182 1.671.661.897 1.410.421.101
Imprese giovanili 781.037.346 599.372.254 432.224.151
Imprese di stranieri 879.955.323 783.458.394 686.128.952
Quota % sul totale
Anno 2017 Anno 2016 Anno 2015
Totale imprese 100,0% 100,0% 100,0%
Imprese femminili 15,4% 15,6% 15,0%
Imprese giovanili 6,7% 5,6% 4,6%
Imprese di stranieri 7,5% 7,3% 7,3%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

Numero bilanci esaminati per ciascun anno: 2017 [21.498] - 2016: [20.441] - 2015: [18.336]

Gli agriturismi non frenano la crescita dei ristoranti - Ultima modifica: 2019-06-18T09:25:15+02:00 da Lorenzo Tosi

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