Psr Liguria: aperti 9 nuovi bandi, la maggior parte su misure a superficie

Le domande di aiuto sui nuovi bandi del Psr Liguria sono valide per il 2021 e possono essere presentate fino al 17 maggio

Possono accedervi le aziende agricole delle zone montane e svantaggiate, che producono con tecniche sostenibili, con il metodo biologico, quelle che allevano razze in via di estinzione o migliorano il benessere degli animali.

Raffica di bandi sullo sviluppo rurale per le aziende agricole della Liguria. La Regione ha attivato 9 linee di credito del Psr che per la maggior parte prevedono indennità compensative che saranno pagate nel 2021 tramite le “misure a superficie”.

Le domande possono essere presentate fino al 17 maggio dalle aziende agricole che operano in zone montane e svantaggiate, che producono con tecniche sostenibili o che allevano razze in via di estinzione o che migliorano il benessere degli animali.

 

 

13.01 Indennità compensativa per le zone montane

Possono essere presentate le domande sulla misura 13.01 “Indennità compensativa per le zone montane”  (DGR175_12032021_PSRbandoM13completo_2165(1)) che mette a disposizione un budget di 4 milioni di euro. Le indennità sono concesse agli agricoltori che in montagna proseguiranno l'attività agricola per un anno, a partire dal 15 maggio 2021, a compensazione dei costi aggiuntivi e del mancato guadagno legato agli svantaggi della zona. L’importo per ettaro è variabile e parte da un minimo di 122,5 euro fino a un massimo di 500 euro a seconda della tipologia di attività.

13.02 Indennità compensativa per le aree soggette a significativi vincoli naturali

Al via anche la misura  13.02 “Indennità compensativa per le aree soggette a significativi vincoli naturali” che prevede sempre un’indennità alle aziende agricole di zone svantaggiate  diverse da quelle montane. La dotazione finanziaria è di 800 mila euro. Anche in questo caso il sostegno ad ettaro è variabile ed è compreso tra 122,5 euro e 450 euro.

11 Agricoltura biologica

Via libera anche alle domande di conferma dell’ impegno quinquennale assunto nel 2017, 2018, 2019 e2020 sulla misura 11 che incentiva l’agricoltura biologica (REG_AM_1385_2021_SIGNED_2164(2)). Si tratta anche in questo caso di premi annui ad ettaro destinati alle aziende che continuano a produrre con il metodo biologico. Vanno da un minimo di 220 euro per i prati stabili a un massimo di 900 euro per le colture floricole.

10.1.A Adesione ai principi dell'agricoltura integrata

Da questo mese è possibile presentare le domande di conferma anche sulla sottomisura 10.1.A “Adesione ai principi dell'agricoltura integrata”.  Il bando (REG_AM_1385_2021_SIGNED_2164(3)) si propone di agevolare l'adozione di tecniche di produzione capaci di ridurre l'impiego di fertilizzanti e prodotti fitosanitari. Gli importi dei premi annui partono dai 150 euro ad ettaro per seminativi e foraggere in rotazione e arrivano fino ai 750 euro per il florovivaismo.

10.1.B Interventi su prati stabili, pascoli e prati-pascoli

Via libera anche alle domande sulla sottomisura 10.1.B “Interventi su prati stabili, pascoli e prati-pascoli”. In questo caso i premi annui ammontano a 180 euro per ettaro per il prato e il prato pascolo e di 150 euro per ettaro per il pascolo.

10.1.C Allevamento di specie animali locali a rischio di estinzione

Un’altra linea di credito attivata dal Psr Liguria Liguria è la sottomisura 10.1.C “Allevamento di specie animali locali a rischio di estinzione”.  L’aiuto è destinato agli allevatori di capi di razze in via di estinzione, come i Bovini di razza Cabannina e Ottonese Varzese, gli Equini di razza Bardigiana, l’Asino dell’Amiata,  gli Ovini di razza Brigasca e la Pecora delle Langhe.

14  Benessere degli animali

Riguarda sempre la zootecnia il bando della misura 14  “Benessere degli animali”  (DGR_135_ del_25_2_2021_Bando_misura_14_2161(1)) che sempre nell'ambito del Psr Liguria sostiene l’allevamento in stabulazione libera di animali delle specie bovina, ovina, caprina, suina e avicola (galline ovaiole e polli da carne). La linea di credito mette a disposizione un plafond di 450mila euro. Per aver diritto al premio è necessario  rispettare sostanzialmente  tre impegni che riguardano la fornitura e la modalità di acqua e cibo, le condizioni di stabulazione connesse alla luce naturale e allo spazio disponibile e la fruizione e il dimensionamento delle aree esterne. Il premio può arrivare a un massimo 300 euro a Uba per i bovini, 230 euro ad Uba per gli ovicaprini e gli avicoli e di 280 euro ad Uba per i suini. L’impegno è annuale e rinnovabile fino al 2023.

12.1 Indennità compensativa per le aree agricole Natura 2000

 Aperto anche il bando 12.1 “Indennità compensativa per le aree agricole Natura 2000” ( DGR_152_2021 apertura misura 12_2163(1)) con un budget di 200mila euro. Prevede un’indennità per gli agricoltori  delle zone di Rete Natura 2000 che riducono il carico di bestiame. Il premio è di 80 euro per ettaro ad anno.

12.2 Indennità compensativa per le aree forestali Natura 2000

Al via anche la sottomisura 12.2 “Indennità compensativa per le aree forestali Natura 2000”  che dispone di una dotazione di 350mila euro. L’aiuto consiste in un’indennità che compensa i costi aggiuntivi ed il mancato guadagno dovuto all’obbligo di rilascio in bosco di nuclei di piante come “isole di biodiversità” destinate all’invecchiamento indefinito. L’indennità, anche in questo caso di importo variabile,  è destinata ai selvicoltori che operano tagli boschivi nelle zone della “Rete Natura 2000”.

 

 

Psr Liguria: aperti 9 nuovi bandi, la maggior parte su misure a superficie - Ultima modifica: 2021-03-25T18:43:46+01:00 da Francesca Baccino

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