Psr Puglia, dall’Ue via libera alla deroga sui fondi europei non spesi entro il 2019

La Commissione europea ha deciso di concederla alla Regione Puglia per gli 86 milioni di euro non spesi entro il 31 dicembre 2019 e perciò disimpegnati e tolti. Per il ministro Bellanova e le organizzazioni agricole non bisogna più perderli

«Una bella notizia! E ne avevamo proprio bisogno in questo particolare momento di sofferenza a 360 gradi: la Commissione europea ha deciso di concedere alla Regione Puglia la deroga per gli 86 milioni di euro di Fondi europei (Psr) non spesi entro il 31 dicembre 2019 e per questo disimpegnati e quindi tolti alla Puglia. Di concerto con la ministra Teresa Bellanova abbiamo, ognuno per la propria parte, fatto “pressioni” sul commissario all’Agricoltura Ue, Janusz Czesław Wojciechowski, nell’interesse esclusivo degli agricoltori pugliesi. Ora l’auspicio è che l’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia recuperi il tempo perso e riutilizzi queste risorse entro il tempo stabilito». È con tale dichiarazione congiunta che gli europarlamentari pugliesi Paolo De Castro e Raffaele Fitto hanno informato gli agricoltori corregionali del recupero dei fondi Psr non spesi, una “bella notizia” che era nell’aria da diversi giorni.

Emiliano: «Non abbiamo perso neanche un euro»

Da sinistra: Raffaele Fitto, Michele Emiliano e Paolo De Castro.

«Non abbiamo perso neanche un euro del Psr. Una bella soddisfazione. L’Unione europea ha escluso che ci siano state colpe degli uffici dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia nella gestione del Psr. Sono stati i procedimenti giudiziari in corso a causare le perdite di tempo che sono state già in gran parte recuperate da ottobre ad oggi». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dopo la deroga Ue. «La Commissione europea ci ha appena comunicato di aver approvato la richiesta di proroga per l’utilizzo delle risorse del Psr Puglia 2014-2020 non ancora spese al 31 dicembre 2019. I servizi della DG Agri hanno trovato corrette le motivazioni addotte dalla Regione Puglia nella propria istanza prendendo atto delle cause di forza maggiore che hanno rallentato l’avanzamento della spesa. Una buona notizia, in un momento certo non facile per la Puglia, che restituisce dignità all’importante lavoro svolto dal personale con la Commissione Europea e, poi, nella predisposizione del dossier teso a comprovare le legittime richieste della Regione Puglia. Tutti coloro che mentendo avevano detto che queste somme erano state già perse potranno cambiare argomento per attaccarci».

 

 

 

Bellanova: «Abbiamo lavorato per risorse preziose per agricoltori»

Teresa Bellanova, ministro delle Politiche agricole.

«Provo grande soddisfazione per la deroga dall’Ue alla Puglia affinché le risorse del Psr finora non spese vengano proficuamente utilizzate entro un anno». Così la ministra Bellanova, dopo la notizia del via libera da Bruxelles al riutilizzo dei fondi del Psr pugliese che rischiavano il definanziamento. «Quelle risorse dovevano da tempo essere nella disponibilità degli agricoltori pugliesi, è un danno enorme quello prodotto. Per questo abbiamo lavorato, perché non andassero perse. Registrando, su questo obiettivo, anche l’impegno degli europarlamentari De Castro e Fitto, che ringrazio. L’auspicio è che la Regione voglia e sappia utilizzarle al meglio, tenuto conto dell’importanza di far arrivare risorse fondamentali per il settore agricolo nel più breve tempo possibile e senza ulteriori indugi o ritardi».

Giansanti: «Spendere le risorse senza ulteriori ritardi»

Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura.

«La proroga accordata dall’Ue fino al 31 dicembre 2020 per il completo utilizzo delle somme assegnate al Psr Puglia è un’ottima notizia. Ringraziamo la ministra Bellanova per il risolutivo impegno, che consentirà di evitare la restituzione a Bruxelles delle somme non spese nei tempi previsti. Ora lavoriamo tutti con rinnovata determinazione per utilizzare al meglio i fondi disponibili». Con queste parole il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ha commentato l’annuncio ufficiale della proroga al Psr pugliese. «Per effetto della proroga e dei finanziamenti disponibili per l’anno in corso, la Regione Puglia è chiamata ora a spendere 215 milioni di quota Ue per lo sviluppo rurale. Sommati al cofinanziamento obbligatorio nazionale, si arriva a circa 500 milioni da assegnare entro la fine di dicembre 2010 alle imprese agricole pugliesi, che continuano a fare i conti con le pesanti conseguenze della Xylella. L’auspicio è che vengano superate una volta per tutte le difficoltà finora riscontrate su scala regionale e che si affronti la questione con la massima efficacia e senza ulteriori ritardi».

Muraglia: «Bene deroga Ue, ora voltare pagina e accelerare iter»

Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Bene la deroga concessa da Bruxelles per spendere entro il 31 dicembre 2020 gli 86 milioni di euro del Psr Puglia che rischiavano il definitivo definanziamento. È favorevole il commento di Coldiretti Puglia alla notizia del via libera alla deroga dell’Ue nella spesa dei fondi Psr rimasti inutilizzati in Puglia, decisione che scongiura il rischio di gravi ripercussioni sul settore agricolo e agroalimentare pugliese.

«Gli agricoltori pugliesi ringraziano il ministro delle Politiche agricole Bellanova che si è spesa per risolvere il problema della Puglia, unica regione a non aver centrato l’obiettivo di spesa al 31 dicembre 2019, e gli europarlamentari De Castro e Fitto che hanno fatto pressing sulla Commissione europea – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Puglia Savino Muraglia –. Adesso bisogna voltare pagina in fretta, con un deciso cambio di passo di tutta l’amministrazione regionale, perché vengano recuperati in fretta i ritardi e le inefficienze della macchina burocratica, al netto dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, e venga senza indugio ridata centralità all’agricoltura, alla quale per tre anni non sono state date risposte univoche e concrete. Sono stati sprecati finora tempo e risorse a discapito della competitività delle nostre imprese agricole che hanno bisogno di istituzioni forti e responsabili al loro fianco».

Battista: «Non facciamo cadere nel vuoto le aspettative degli agricoltori»

Tommaso Battista, presidente di Copagri Puglia.

«Eravamo in attesa di questa notizia, la Regione Puglia era stata “rimandata” a settembre, ma ora, per cause di forza maggiore, ha ottenuto la proroga. Però adesso – raccomanda il presidente di Copagri Puglia Tommaso Battista – dobbiamo fare di tutto e oltre per non far perdere questi soldi agli agricoltori, che, oltre ai problemi già esistenti, come i danni da Xylella e la crisi olivicola, stanno subendo, con la strumentalizzazione del problema coronavirus, la revoca di numerosi ordinativi da acquirenti esteri! Ho telefonato al governatore Emiliano per congratularmi con lui e per chiedergli di non perderci in chiacchiere e riunioni inutili, per non far cadere nel vuoto le aspettative degli agricoltori, i quali ormai sono allo stremo e non hanno più fiducia neanche in se stessi».

D’Amico: «Fondi necessari per essere competitivi»


Giannicola D’Amico, vicepresidente di Cia Puglia.

«La deroga Ue è una buona notizia, ora tocca alla Regione Puglia e a tutti noi far sì che l’obiettivo di spesa venga finalmente raggiunto e concluso come merita – ha sostenuto il vicepresidente di Cia Puglia Giannicola D’Amico –. Le aziende agricole aspettano da anni questi soldi, li attendono perché non possono fronteggiare inermi la crisi di mercato, le difficoltà quotidiane, la questione Xylella. Hanno bisogno di aiuto per essere competitive, ecco perché Cia Puglia plaude al recupero di queste somme, esito al quale ha lavorato di concerto con la Regione Puglia».

Psr Puglia, dall’Ue via libera alla deroga sui fondi europei non spesi entro il 2019 - Ultima modifica: 2020-03-09T22:48:28+01:00 da Giuseppe Sportelli

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