Umbria, ora è tutto pronto per dare il via all’enoturismo

enoturismo
Completato il quadro normativo di riferimento per le aziende vitivinicole che vogliono diversificare la loro attività

Disco verde per le aziende agricole e agroindustriali vocate alla coltivazione della vite e alla trasformazione e commercializzazione del vino che intendano svolgere attività di enoturismo, valorizzando ulteriormente l’offerta di qualità di un settore strategico dell’Umbria. Dopo l’approvazione nei mesi scorsi del disciplinare per l’esercizio delle attività enoturistiche sul territorio regionale, ora è stato completato il quadro di riferimento normativo, compresa la modulistica per la Scia, la segnalazione certificata di inizio attività.

A corredo del disciplinare dell’enoturismo, sono stati ora definiti tra l’altro: le modalità di presentazione della Scia, le modalità per le attività formative e informative rivolte alle produzioni vitivinicole del territorio e alla conoscenza del vino, quelle per la degustazione e commercializzazione, il materiale informativo e la cartellonistica.

Morroni: «Pronti ad accogliere finita l'emergenza covid»

«Un passaggio importante, particolarmente atteso dal settore e dall’indotto – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Roberto Morroni – con il via libera alla richiesta di autorizzazione, le nostre imprese possono guardare fin da ora al futuro, organizzandosi per ampliare le loro attività nell’ambito del turismo del vino, in modo da essere pronte, non appena sarà superata questa difficile situazione causata dalle restrizioni della pandemia sanitaria, ad accogliere nella maniera più qualificata i turisti, contribuendo alla promozione e al rilancio complessivo del nostro territorio regionale e del suo patrimonio».

Umbria, ora è tutto pronto per dare il via all’enoturismo - Ultima modifica: 2021-02-18T18:18:01+01:00 da Terra e Vita

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