Mele, la pandemia non toglie il sorriso ai soci del consorzio Vog

    mele
    Liquidati prezzi soddisfacenti per il prodotto conferito dagli agricoltori delle 18 cooperative aderenti

    Anche nell'anno pandemico 2020 il consorzio costituito fra le Op dell’Alto Adige, e quelle trentine esclusa Cio, Vog Products ha liquidato ai propri soci prezzi più che soddisfacenti per la loro produzione di mele che vengono riservate all’industria.

    Al consorzio aderiscono 18 cooperative frutticole dell’Alto Adige, oltre alle due Op dell’Alto Adige Vip Venosta e Vog e due del Trentino Melinda e la Trentina per un totale di 9.800 produttori. Il presidente del Consorzio Johannes Runggaltier e il direttore Christoph Tappeiner, hanno espresso viva soddisfazione peri i risultati raggiunti che hanno permesso di liquidare in un anno molto complicato ai propri soci un prezzo migliore di quello dell’anno precedente.

     

     

    Ogni anno Vog raccoglie e lavora circa 300mila tonnellate di frutta, da coltivatori dai produttori della regione aderenti alle rispettive cooperative od Op. Di questi 230.500 provengono dall’Alto Adige e 69.500 dal Trentino. Le difficoltà maggiori si sono registrate con l’estero, ed è proprio questo il mercato che interessa maggiormente Vog, in quanto esporta il 90% dell’intera produzione.

    Il fatturato complessivo dell’ultimo esercizio è stato pari a 102 milioni di euro derivanti dalla vendita di puree e succhi di frutta. I mercati principali che si sono aperti oltre a quelli europei sono quelli esotici di Asia e Australia. «Queste nuove destinazioni – afferma Tappeiner – hanno permesso di limitare gli effetti negativi dovuti alla chiusure per Covid-19 della ristorazione che è un importante canale di vendita di questi prodotti».

    Il prezzo liquidato ai soci varia dai 0,13 €/kg per le mele da succo di varietà miste alle Golden Delicious biologiche da purea che sono state liquidate a 0,42 €/kg. Infine per le mele Golden biologiche usate per pelatura sono state liquidate 0,44 €/kg. In totale ai soci sono stati liquidati per l’esercizio 2020/2021, 40 milioni di euro.

    Fra gli obiettivi per il futuro afferma il presidente, c’è quello di estendere ulteriormente l’attività con i clienti B2B, ma vuole puntare maggiormente anche sul consumatore finale. Per questo obiettivo Vog amplierà la gamma dei prodotti con due referenze: aceto e sidro di mela. Il tutto per raggiungere il nostro obiettivo che è quello di aumentare ulteriormente il valore aggiunto per i nostri soci. «Questo è molto importante – conclude Runggaldier – perché una mela su cinque prodotta in Trentino-Alto Adige viene lavorata da Vog».

    Mele, la pandemia non toglie il sorriso ai soci del consorzio Vog - Ultima modifica: 2021-08-31T17:49:02+02:00 da Simone Martarello

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