Fisco, acconti d’imposta prorogati al 10 dicembre

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Riguardano le attività d’impresa, arti e professioni. In base al calo di fatturato, la proroga può arrivare fino al 30 aprile. Prorogato al 10 dicembre anche il termine di presentazione delle dichiarazioni annuali

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze l’aveva già anticipato con un comunicato lo scorso 27 novembre. Ed ora lo conferma il Comunicato con cui il Consiglio dei Ministri informa di aver approvato, nella tarda serata di ieri, il decreto Ristori-quater (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Riportiamo il primo punto del Comunicato: “Proroga del secondo acconto Irpef, Ires e Irap.

 

 

Le proroghe

Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso”.

Agricoltori con partita Iva

Stando al comunicato del CdM, la proroga interessa i soggetti “esercenti attività d’impresa” e non i soli soggetti titolari di redditi d’impresa. Chi scrive ne deduce che possono beneficiare della proroga anche gli agricoltori titolari di partita Iva con solo reddito dei terreni.

Slitta dal 30 novembre al 10 dicembre anche il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap.

Fisco, acconti d’imposta prorogati al 10 dicembre - Ultima modifica: 2020-11-30T12:15:44+01:00 da Alessandro Maresca

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