Nuove assunzioni, al via l’esonero contributivo

nuove assunzioni
Uscita la circolare Inps con le istruzioni operative e contabili per le nuove assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Finalmente uscita la tanto attesa circolare Inps (la n. 40 del 2 marzo 2018) con la quale sono state diramate le istruzioni operative e contabili per l'applicazione dell’esonero contributivo  - previsto dell’art. 1, commi 100-108 e 113-114, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) - per le nuove assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Come si ricorderà la legge di Bilancio 2018, al fine specifico di promuovere forme di occupazione giovanile stabile ed a tempo indeterminato, ha introdotto un nuovo esonero dal versamento dei contributi previdenziali posti d’ordinario a carico dei datori di lavoro e ciò per le nuove assunzioni con contratto di lavoro oggi, stante il dettato di cui al D.Lgs. n. 23/2015, a tutele crescenti, con validità per le assunzioni  effettuate  dal 1° gennaio 2018. La disposizione riguarda tutti i lavoratori con qualifica di operai, impiegati o quadri e si può attivare per tutti i datori di lavoro privati.

La circolare precisa che il beneficio si applica ai seguenti datori di lavoro:

a) datori di lavoro imprenditori: ex art. 2082 c.c. l’attività economico-produttiva che caratterizza l’impresa deve avere la finalità di produrre entrate superiori rispetto ai costi di produzione; a tal fine, è sufficiente, ai fini dell’economicità dell’attività, l’idoneità, almeno tendenziale, a ricavare dalla cessione dei beni o dei servizi prodotti quanto occorre per compensare i fattori produttivi impiegati e cioè a perseguire tendenzialmente il pareggio di bilancio (Cass., SS.UU. 11 aprile 1994, n. 3353);

Rientrano tra i datori di lavoro anche gli enti pubblici economici (EPE) nonché gli enti pubblici privatizzati indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale;

b) datori di lavoro non imprenditori: gli sgravi competono anche alle associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni di volontariato, studi professionali, ecc.; in sostanza la circolare chiarisce che lo sgravio si può applicare anche a enti pubblici economici, per il settore agricolo è opportuno precisare che lo sgravio compete ai consorzi di bonifica.

Sono esclusi dallo sgravio, art. 1 comma 114 della richiamata legge, i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico, poiché per tali rapporti di lavoro l’ordinamento già contempla  aliquote previdenziali INPS  in misura ridotta rispetto alle aliquote  ordinarie.

Leggi tutte le istruzioni operative e contabili sul prossimo numero di Terra e Vita.

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