Bellanova: «Il rilancio dell’ortofrutta passa dal consolidamento dell’export»

Il collegamento di Teresa Bellanova a Macfrut Digital
Inaugurazione di Macfrut Digital nel segno dell'internazionalizzazione con gli interventi della ministra Teresa Bellanova, del sottosegretario agli Esteri Manlio di Stefano, dell'assessore Alessio Mammi e del patron Renzo Piraccini

La ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova ha inaugurato oggi Macfrut Digital.

«Una fiera – ha testimoniato in collegamento remoto-  che dimostra la capacità delle nostre imprese di saper rispondere con forza e creatività alle sfide più ardue. Macfrut Digital, evento leader globale del settore ortofrutticolo è infatti in assoluto la prima fiera digitale al mondo, un’edizione che fa da apripista con numeri importanti, consapevole come il digitale sia la scommessa per le nostre aziende».

 

 

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Brasile, Thailandia, Cina e Taiwan: i mercati sbloccati dalla Ministra

«Il rilancio – ha spiegato nell’intervento raccolto da Agrapress - deve essere un'azione concreta, confermato dal +6,9% del nostro export a dimostrazione della forza attrattiva che continuiamo ad esercitare sui mercati mondiali. Internazionalizzazione ed export sono parole chiave. In questi mesi abbiamo raggiunto risultati importanti -ha elencato la ministra- : lo sblocco nel febbraio del mercato brasiliano per le nostre susine, la conclusione del negoziato in aprile con la Thailandia per l'esportazione delle mele italiane, il via libera del maggio scorso alle mele a Taiwan, la recente firma dell'addendum al protocollo per l'esportazione di kiwi in Cina».

Macfrut Digital 2020Gli interventi per la competitività

«Traguardi importanti - ha aggiunto Bellanova - raggiunti anche grazie al tavolo ortofrutticolo che adesso dovrà misurarsi con la strategia di intervento della nuova Pac 2021-2027. Le prossime settimane sono importanti nella costruzione di un piano recupero e resilienza per nuovi rapporti di filiera, progetti per sostenere il ruolo dell'agricoltura nei cambiamenti climatici, per fermare il dissesto idrogeologico, per rafforzare la sostenibilità. Abbiamo messo in campo per l'intero settore agroalimentare oltre 2,5 miliardi di euro in sostegno della competitività assicurando liquidità alle imprese. Ora diventa importante anche per il settore ortofrutticolo l’attivazione del fondo da 600 milioni di euro per la ristorazione».

Far valere il marchio Italia fuori confine

«L'ortofrutta deve essere protagonista nel patto per l'export e nella spesa collegata per oltre 1 miliardo di euro. Possiamo e dobbiamo migliorare la nostra presenza nei mercati esteri e far valere la forza del marchio Italia nel mondo. Questa fiera ci dice che è possibile farlo e deve essere un obiettivo irrinunciabile. Come è doveroso, nel patto a sostegno dei consumatori alle nostre produzioni, garantire i consumatori attraverso informazioni complete e consapevoli».

I traguardi futuri

«Su questo – ha concluso - si basa il nostro lavoro in Italia e in Europa, nella strategia dal campo alla tavola, perchè si possa arrivare a scelte coraggiose con l'obbligo per tutti i paese europei e su tutti gli alimenti. C'è ancora molto da fare: la nuova politica agricola, le scelte di innovazione, la ricerca, il futuro verde: per mettere a valore tutte le nostre eccellenze e le nostre imprese è necessario l'impegno di tutti».


«La valorizzazione dell’ortofrutta all’estero come priorità per la nostra diplomazia»

Per l’inaugurazione di Macfrut digital era anche presente in collegamento il sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano che ha sottolineato che «grazie alle tecnologie digitali Macfrut continua a offrire opportunità uniche che l'hanno vista affermarsi come evento leader del settore. I numeri della fiera evidenziano come un potenziale ostacolo sia divenuto un'opportunità per il settore. Il governo e la Farnesina sostengono l'agroalimentare di cui Macfrut Digital saprà essere una vetrina di importanza strategica».

«La valorizzazione dei prodotti agroalimentari rappresenta una priorità per la nostra diplomazia economica; l'abbiamo rafforzata con riforme che collocano il ministero degli esteri al vertice delle politiche commerciali e di promozione, inclusi i poteri di indirizzo vigilanza e controllo di Ice agenzia. Mettiamo a disposizione degli imprenditori una piattaforma integrata che può contare su 128 ambasciate, 80 consolati, 78 uffici Ice agenzia all'estero. L'agroalimentare rappresenta la prima filiera economia italiana con 538 miliardi di euro, pari al 25% del Pil nazionale, il secondo comparto per volumi di export con 44,6 miliardi di export nel 2019. In sostegno di questo c'è il patto per l'export in favore dell'internazionalizzazione, che riserva una corsia preferenziale per l'agroalimentare, con oltre 1 miliardo e mezzo di euro, così come interventi in sostegno delle fiere internazionali. La grande partecipazione a Macfrut Digital dimostra la grande vitalità del sistema fieristico nazionale capace di rialzarsi con iniziative di qualità».


Mammi: «Sostenere gli investimenti e superare le difficoltà»

Alessio Mammi

L'assessore alle politiche agricole dell'Emilia Romagna Alessio Mammi ha fatto notare come «Macfrut Digital sia un’ iniezione di fiducia e speranza nel futuro, un segnale di coraggio e capacità di innovazione in scenari inediti. È un evento importante per una regione come la nostra tra i territori leader a livello nazionale nella produzione con 20mila imprese, 200mila addetti e oltre 1 miliardo nella produzione lorda vendibile».

«Poi c'è un valore ambientale con oltre 100 mila ettari di superficie coltivata a frutta e ortaggi, di cui il 30% in biologico o agricoltura integrata. Il settore attraversa momenti di difficoltà non solo per il Covid ma anche per cambiamenti climatici e problemi di mercato. È però un settore che ha enormi potenzialità, siamo una regione con una forte organizzazione, abbiamo un know how di primo livello, le imprese hanno investito nella qualità. qui c'è un sistema che ha retto, che porta in dote il maggior numero di dop e igp e di Op (ben 26), e che ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Attraverso il prossimo Psr sosterremo gli investimenti, l'innovazione tecnologica, la promozione e l'export dei nostri prodotti, garantendo la semplificazione delle procedure burocratiche».


Piraccini: «È la prima edizione digitale e non sarà l’ultima»

MacfrutIl presidente di Macfrut Digital Renzo Piraccini ha osservato: «è la prima edizione digitale - e non sara' l'ultima - nella lunga storia di Macfrut che da 37 anni rappresenta un punto di riferimento per la filiera ortofrutticola. Siamo pionieri di un progetto dalle immense potenzialità., un’ innovazione che il settore ha recepito tanto da registrare il tutto esaurito. Complessivamente sono 530 i moduli venduti per 400 espositori suddivisi in 10 padiglioni. le aziende italiane sono il 60% del totale, una su due dalla produzione. alta la presenza estera, il 40 %, con arrivi da 4 continenti. questo risultato e' il frutto di un grande gioco di squadra che ha coinvolto tanti soggetti. l'ortofrutta italiana ha bisogno di allargare il proprio raggio di azione e di costruire nuove relazioni commerciali nel mercato internazionale. questo nuovo strumento e' il nostro contributo».

Bellanova: «Il rilancio dell’ortofrutta passa dal consolidamento dell’export» - Ultima modifica: 2020-09-08T20:56:50+02:00 da Lorenzo Tosi

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