Mele, Fruit Logistica: positiva la stagione commerciale 2019-2020

    Vendite più elevate rispetto alla scorsa stagione, in un contesto di offerta più scarsa e prezzi non soddisfacenti a inizio stagione, ma che potrebbero aumentare nei prossimi mesi. E’ tempo di bilanci sulle mele e da Berlino, dove stanno partecipando a Fruit Logistica, la kermesse internazionale dell’ortofrutta che si chiude domani, i Consorzi altoatesini di produttori melicoli, Vog (Consorzio delle Cooperative Ortofrutticole dell'Alto Adige) e Vi.p (Associazione delle cooperative  ortofrutticole della Val Venosta), hanno fatto il punto sull’andamento delle vendite nella campagna 2019-2020.

    Il Consorzio Vog ha sottolineato il trend positivo delle vendite, grazie anche ad una offerta che quest’anno è stata pesantemente decurtata rispetto a quella della scorsa stagione. La produzione integrata per il consumo fresco si è attestata sulle 458mila tonnellate (-10 % rispetto al 2018), mentre quella biologica si è fermata a 16.800 tonnellate (-18% sul 2018).  A causare la flessione dei quantitativi è stato, principalmente, la riduzione del  calibro dei frutti e, in alcune zone, anche i danni provocati dalla grandine e dal gelo.

     

    Cambiano i flussi del commercio

    Anche in Europa, come ha fatto notare il Consorzio di Terlano (Bz),  la raccolta di mele  è stata inferiore a quella del 2018-19 ed è stata una delle meno consistenti degli ultimi 10 anni (Clicca qui per vedere Terra e Vita del 14 novembre con le previsioni di produzione di Assomela). E’ mancato il prodotto soprattutto nel nord e nell’est d’Europa, parzialmente bilanciato da grandi raccolti nel sud. Di conseguenza sono variate in parte le rotte dei flussi commerciali con acquisti parziali di mele anche da nuove zone di produzione.

     

     Vendite più elevate rispetto alla scorsa stagione per il Consorzio Vog

    Le giacenze relativamente elevate dell’anno precedente non hanno facilitato l'inizio delle vendite che tuttavia – ha commentato Klaus Hölzl, responsabile commerciale del consorzio Vog -, sono «significativamente più elevate rispetto all’anno precedente  sebbene i prezzi non abbiano sempre soddisfatto le aspettative, soprattutto all’inizio della stagione. Con la minore disponibilità di prodotto prevista nella seconda metà della stagione, la tendenza in corso dovrebbe continuare con buoni risultati».

    La squadra del Consorzio Vog a Fruit Logistica 2020

    Le giacenze di inizio febbraio 2020 sono più basse del 15% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il prezzo al consumo, fa sapere sempre il consorzio Vog, «rimane a un livello relativamente basso, creando ottimi incentivi per gli acquisti».

     

     

    A un terzo delle vendite il Consorzio Vi.p

     

    Alla seconda settimana di febbraio, secondo Fabio Zanesco, direttore commerciale Vi.p,  le vendite sono a circa 1/3 della raccolta. «Ci lasciamo alle spalle una prima fase della stagione che a differenza di quella precedente si è dimostrata più dinamica – spiega Zanesco - complice il raccolto europeo più equilibrato, ben lontani quindi dai record del 2018. Le nostre vendite sono in linea con le previsioni o addirittura leggermente in anticipo in generale per tutte le varietà, e il livello dei prezzi è sicuramente più equilibrato rispetto all’annata precedente».

    Martin Pinzger, direttore generale di Vi.p.

    «Finalmente una stagione tendenzialmente positiva dopo una precedente stagione non troppo favorevole» ha fatto notare Martin Pinzger, direttore generale di Vi.p. Dal 2020 il Consorzio Vi.p, come ha rimarcato ancora il suo direttore generale, gestisce le mele attraverso un processo di “lavorazione centralizzata”. Il 2007 è passato a una vendita 100% centralizzata e oggi con le sue 6 sale di lavorazione dedicate, di cui una esclusiva per il bio, il Consorzio della Val Venosta riesce a gestire l’intera produzione melicola. Il Consorzio Vip ha rafforzato anche la struttura commerciale interna.

     

     

    Si fanno strada intanto nuovi brand di mele

    «Accanto alle varietà tradizionali firmate Marlene, il marchio che contraddistingue le mele di alta qualità provenienti dall’Alto Adige - spiega Walter Pardatscher, direttore del Consorzio Vog – sono a disposizione del consumatore tutti i brand di mela più conosciuti, come Pink Lady®, Kanzi®, accanto alle novità più recenti e più curiose come envytm e yello®.

    «Il futuro del nostro comparto, del resto – conclude Pardatscher – si gioca su un’attenta personalizzazione, ovvero sulla possibilità di offrire la giusta mela per ogni gusto».

    Anche per il Consorzio Vi.p l'offerta è composta  da un  mix varietale, che tiene conto sia delle varietà classiche come la  varietà principale Golden di montagna, la mela più ricercata nel nostro Paese, fino alle più recenti mele club Envy™, Kanzi®, e Ambrosia™.

     

     

     

    Mele, Fruit Logistica: positiva la stagione commerciale 2019-2020 - Ultima modifica: 2020-02-06T15:59:49+01:00 da Francesca Baccino

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