La riforma della Pac in Commissione a febbraio-marzo

Phil Hogan: «Nuovi finanziamenti per nuovi obiettivi. Più azioni a favore dei giovani agricoltori»

«L'approvazione della riforma della Politica agricola comune (Pac) a livello europeo arriverà in Commissione parlamentare tra febbraio e marzo e daremo al nuovo Parlamento europeo questa base di partenza, per cui potranno scegliere se partire dalla base già approvata o ricominciare daccapo». Lo ha detto il commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan a Napoli lunedì 3 dicembre, dove ha partecipato a un'iniziativa all'Università Parthenope su giovani e agricoltura.

«Il lavoro che si sta facendo in Commissione - ha detto Hogan - è molto utile. Conto, anche per il 2019, che i colegislatori, il Consiglio e il Parlamento, siano perfettamente in grado di lavorare in maniera costruttiva, anche perché gli agricoltori hanno bisogno di certezze. Le nuove politiche sulla Pac - ha aggiunto Hogan - si basano su nove principi fondamentali: ci sono una serie di obiettivi che hanno a che vedere con la produzione, ambiente, società, soluzioni nell'ambito del fornire alimenti al pubblico, gestire le acque al meglio, i nostri panorami rurali, la biodiversità».

Ha continuato il commissario europeo all'agricoltura: «Sono tutti fattori importanti a cui possono contribuire gli agricoltori, ma affinché si faccia questo dobbiamo anche premiarli e mettere a disposizione tutti i fondi necessari affinché queste attività possano essere svolte al meglio. Se dovessi trarre messaggi chiave da questo incontro, oltre al fatto che servono nuovi finanziamenti, posso dire che dobbiamo intervenire nell'ambito dell'ambiente, del clima, azioni a favore dei giovani agricoltori, affinché si creino le condizioni che siano in una condizione di par condicio per tutti, ossia che chi opera nel settore agricolo in Italia agisca a pari condizioni con gli agricoltori degli altri Paese».

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