Pac ok sul fronte dei redditi, meno sul fronte innovazione ed emissioni

Il rapporto diffuso da Bruxelles è positivo. La Pac raggiunge gli obiettivi di incrementare commerci e redditi agricoli, siamo invece lontani dal target della riduzione delle emissioni di gas serra mentre la crescita di produttività è legata alla maggiore disponibilità di manodopera

La Commissione europea ha diffuso il 6 dicembre i dati sul monitoraggio periodico della Pac in relazione agli obiettivi che persegue e ai risultati ottenuti. Il monitoraggio viene effettuato attraverso 178 indicatori che servono a valutare in che misura la PAC ha raggiunto i suoi tre obiettivi principali:

  • produzione alimentare redditizia, con particolare attenzione al reddito agricolo, alla produttività agricola e alla stabilità dei prezzi
  • gestione sostenibile delle risorse naturali e azione per il clima, con particolare attenzione alle emissioni di gas a effetto serra (GHG), biodiversità, suolo e acqua
  • sviluppo territoriale equilibrato, con particolare attenzione all'occupazione rurale, alla crescita e alla povertà nelle zone rurali

I successi ottenuti dalla politica unitaria

Tra questi vi è uno spostamento per l'UE dall'essere un importatore netto agroalimentare verso un esportatore di prodotti alimentari ed infatti le esportazioni agroalimentari dell'UE sono quasi raddoppiate negli ultimi dieci anni (registrando però nell’ultimo periodo una flessione, leggi qui) pur mantenendo un mercato aperto. Inoltre l'UE è il più grande importatore di prodotti agroalimentari provenienti dai paesi meno sviluppati. Ciò ha anche portato alla riduzione del divario tra i prezzi agricoli globali e quelli dell'UE, rendendo l'agricoltura europea più competitiva.

Inoltre, la PAC sostiene 7 milioni di beneficiari, che rappresentano circa il 65% del totale delle aziende agricole nell'UE. È stato anche dimostrato che la PAC sta contribuendo a ridurre il tasso di povertà nelle zone rurali, avvicinandolo al tasso di povertà dell'intera economia.

Per quanto riguarda i redditi, anche il divario tra i guadagni agricoli e quelli degli altri settori si riduce, con la percentuale del reddito agricolo medio rispetto a tutta l'economia passata dal 32% nel periodo 2000-2010 al 47% nel 2016.

I punti dolenti

Nonostante questo, gli indicatori hanno anche mostrato dove potrebbero essere fatti ulteriori progressi. Ad esempio, anche se le emissioni di gas serra e di ammoniaca dall'agricoltura sono diminuite con una diminuzione del 22% per le emissioni di gas serra dal 1990 in poi, i risultati della prima valutazione delle prestazioni indicano che sono necessari ulteriori miglioramenti con gli aspetti ambientali della PAC.

Oltre a ciò, la crescita della produttività è stata principalmente determinata dal deflusso di manodopera, e meno dalla ricerca o dall'innovazione come previsto.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome