Pac post 2020: più spazio (e risorse) alla selvicoltura

Il Consiglio agricolo definisce nuove priorità per la strategia forestale dell’Unione. Facendo leva sulle risorse finanziarie del pilastro dello Sviluppo rurale della prossima Pac.

Nel Consiglio dei Ministri dell’agricoltura dell’Ue  del 15 aprile in Lussemburgo, sotto la Presidenza del Ministro romeno dell’agricoltura e dello sviluppo rurale Petre Daea, tra

Petre Daea

gli argomenti sul tavolo (leggi qui un più ampio resoconto dell'incontro) c'era anche la definizione dell'efficacia delle azioni contro la deforestazione e il degrado forestale a cura della delegazione olandese.

La cooperazione tra gli Stati membri funziona

In seguito alla discussione il Consiglio ha stabilito di dare un ulteriore impulso alla strategia forestale dell’Unione europea, che peraltro si sta già realizzando in maniera soddisfacente.

Nelle sue conclusioni, il Consiglio, infatti, si compiace dei progressi compiuti nell'attuazione della strategia forestale dell'UE, che ha contribuito alla promozione dello sviluppo sostenibile attraverso una gestione forestale rispettosa della biodiversità e ha migliorato la cooperazione tra gli Stati membri, la Commissione e altre parti interessate sulle foreste dell'UE politiche correlate.

Nel contempo ha stabilito anche di indicare nuove priorità da seguire nei prossimi due anni per raggiungere gli obiettivi previsti dalla strategia forestale.

Le nuove priorità

Il Consiglio indica alla Commissione le seguenti priorità:

  • fare pieno uso di tutti gli strumenti finanziari, in particolare delle misure della silvicoltura e dello sviluppo rurale nell'ambito della politica agricola comune e degli aiuti di Stato
  • contribuire ulteriormente all'integrazione degli obiettivi dell'UE sulla biodiversità in modo coerente, anche nel contesto del piano d'azione;
  • rafforzare ulteriormente le iniziative guidate degli Stati membri come la rete europea "INTEGRATE" che promuove l'integrazione delle politiche di conservazione della natura;

    "Pianta la tua personale foresta boreale europea", l'originale gadget distribuito nel corso dell'ultima riunione della rete "Integrate"

  • continuare a promuovere il coordinamento e il pilastro della comunicazione della strategia per bilanciare interessi comuni, competenza forestale nazionale e politica dell'Ue attraverso la partecipazione attiva e tempestiva del comitato forestale permanente per rafforzare la fornitura di consulenza e competenza e garantire la coerenza e delle politiche UE relative alle foreste;
  • migliorare la comunicazione e la consapevolezza del valore e dell'importanza delle foreste e della Strategia Forestale affrontando le principali sfide sociali e ambientali come contributo all’attuazione al Progetto Onu dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
  • continuare a incoraggiare l'uso del legno da foreste gestite in modo sostenibile, come una materia prima ecocompatibile per molteplici scopi.

Infine, il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare una comunicazione ambiziosa sul rafforzamento dell'azione dell'UE contro la deforestazione e a sviluppare una nuova strategia forestale dell'UE post 2020 .

Pac post 2020: più spazio (e risorse) alla selvicoltura - Ultima modifica: 2019-04-16T16:42:58+00:00 da Lorenzo Tosi

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