Cereali foraggeri, domina ancora il segno più

orzo
Il commento all’andamento dei prezzi di orzo, sorgo, erba medica, soia, girasole e colza, rilevati dalle Camere di Commercio e Borse merci italiane ed elaborati da Bmti

Il mercato dei cereali foraggeri continua a registrare decisi aumenti di prezzo, in linea con la tendenza al rialzo che sta caratterizzando l’intero comparto cerealicolo. Nuovi rincari si sono osservati nell’ultima settimana di agosto sia per l’orzo che per il grano tenero foraggero. E la quotazione d’esordio del nuovo raccolto del sorgo apre in forte crescita rispetto alla scorsa annata, vicina ad un +50%. Il mercato della soia conferma invece minori tensioni rispetto ai mesi scorsi, grazie anche a stime sulla produzione mondiale in crescita rispetto alla scorsa annata. Le quotazioni attuali rimangono comunque elevate: nel mercato italiano l’incremento su base annua si mantiene superiore al +40%.

Orzo avanti tutta

Proseguono i rialzi nel mercato dell’orzo, sostenuti anche dall’ulteriore rialzo delle quotazioni dei grani. Alla Borsa merci di Bologna il rincaro settimanale è stato di 10 €/t e i valori attuali si attestano ormai sopra i 230 €/t (231-233 €/t, franco arrivo). L’aumento rispetto alla scorsa annata ha così superato i 40 punti percentuali. A Bologna si è inoltre registrata la quotazione d’esordio della campagna 2021/22 per il sorgo. I valori si sono attestati sui 242-245 €/t (franco partenza), registrando un balzo del +48% rispetto ad un anno fa. Sul fronte produttivo, le stime di agosto della Commissione Europea indicano per l’Italia un raccolto di sorgo di circa 350mila tonnellate, in lieve calo (-2,5%) rispetto al 2020 ma in decisa crescita rispetto alla media del quinquennio 2016-2020 (+15,8%).

 

 

Grano tenero in forte ascesa

Nuovo rialzo a doppia cifra per il grano tenero foraggero, che a Bologna ha spuntato un incremento settimanale di 11 €/t, portandosi sui 261-269 €/t (franco arrivo). Si avvicina così al +40% l’aumento rispetto alla scorsa annata.

Soia "tranquilla"

L’ultima settimana di agosto ha mostrato poche variazioni nei listini nazionali dei semi di soia, con una prevalenza del segno “meno”. A Bologna i prezzi della soia estera OGM hanno ceduto 3 €/t mentre a Milano il ribasso è stato di 5 €/t. Su entrambe le piazze di scambio i valori attuali si posizionano trai 510 e i 515 €/t (franco arrivo). Variazioni contenute anche sulle piazze estere. Nel mercato americano le quotazioni spot (fob US Gulf) si sono attestate sui 544 $/t (pari a 464 €/t), appena 1 $/t in meno rispetto a sette giorni prima.

Tra le farine proteiche, segno “meno” per la farina di soia (-9 €/t per la farina proteica estera), sempre condizionata dall’andamento delle quotazioni alla Borsa Merci di Chicago e dall’evoluzione del cambio euro-dollaro. Stabile la farina di colza (325-330 €/t, franco arrivo) e variazioni limitate anche per la farina di girasole. Il complesso delle farine proteiche mantiene comunque un robusto aumento di prezzo rispetto alla scorsa annata, superiore al +30% per girasole e colza e al +20% per la soia.

I prezzi dei cereali e delle materie prime
nella settimana dal 23 al 28 agosto
 2021

Cereali foraggeri, domina ancora il segno più - Ultima modifica: 2021-08-30T13:04:53+02:00 da Terra e Vita

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