Cereali. Prezzi nazionali 8 marzo

prezzi dei cereali terra e vita frumento tenero 8 marzo 2018
Cereali: frumento tenero, frumento duro, mais, cereali foraggeri e oleaginose.

Terra e VitaFRUMENTO TENERO

Continua il momento di difficoltà per i grani di forza che per la qualità migliore (proteina oltre 14,5%) sono condizionati all’invariato (Milano) dall’offerta Comunitaria. I grani di forza con qualità media (Ager e proteina oltre 13%) cedono costantemente terreno e fanno registrare un meno 1 €/t; invariati i panificabili superiori ed i “misti”. Nonostante la domanda resti presente le quotazioni di fatto non registrano variazioni con il “tipo Bologna” sotto i 219 €/t (-1) arrivo e i “bianchi” invariati sui 200-205 €/t; i “misti rossi” sono più ricercati ma non si scostano dai 190-195 €/t. Comunitari stabili ed esteri in lieve flessione (ma con l’incognita €/$).

 

prezzi dei cereali terra e vita frumento duro 8 marzo 2018

Terra e VitaFRUMENTO DURO

Si torna a quotare anche al Centro dopo i disagi logistici per la neve, ma di fatto nulla cambia nel panorama dei duri che vivono un lento avvicinamento, al ribasso, verso la nuova campagna a causa sia di una domanda spesso assente sia delle prospettive di prezzo al ribasso, sull’onda delle tendenze Europee e di un cambio €/$ favorevole all’importazione. I prezzi, da Nord (lieve calo su Bologna) al Sud (invariati), restano pressoché gli stessi con il “tipo Fino” che, stante la concorrenza “proteica” dei grani del Mar Nero, vale un 220 €/t partenza o 230-235 €/t arrivo molino; si riduce l’interesse locale e sull’export per i “mercantili” che valgono 15 €/t meno del Fino per valori reso Centro-Sud tra i 205 €/t e i 215 €/t “base specifiche”.

 

prezzi dei cereali terra e vita mais 8 marzo 2018

Terra e VitaMAIS

Un’altra settimana all’insegna del limitato scambio di merce ma con quotazioni tendenzialmente al rialzo trainate dal valore dei rimpiazzi comunitari e esteri (che peraltro vedono calare il valore del dazio all’import). Lo scenario è per una domanda molto coperta in un contesto però rialzista anche se a fare mercato sono gli esigui volumi di “completamento” con l’offerta ben presente. L’incertezza sull’evoluzione dei mercati esteri per effetto domino porta il mais nazionale sui 177-180 €/t (+1) arrivo e quello “con caratteristiche” tra i 180 e i 183 €/t (+1); in aumento i comunitario con “caratteristiche” a 181 €/t (+1) e l’estero a 182 €/t (+2).

 

prezzi dei cereali foraggere oleaginose 8 marzo 2018 terra e vita

Terra e VitaCEREALI FORAGGERI E OLEAGINOSE

Cereali foraggeri: situazione poco in evoluzione stante il consolidamento del prezzo tenero (origine estera ma calmierato da un cambio €/$ a 1,23-1,24). Con il grano invariato sui 190-196 €/t reso destino, gli orzi registrano un simbolico aumento, speculare ai rimpiazzi comunitari ed esteri, per un prezzo di 180-183 €/t (+1); da settimane invariato il sorgo sui 180 €/t arrivo.

Oleaginose: la soia italiana è in aumento causa il “weather market” mondiale e quota 392-396 €/t (+4) arrivo; l’estera vale sull’Ager un 376 €/t (inv) e a Milano un 385 €/t (+6).

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