Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 26 ottobre all’1 novembre 2012)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Frumento tenero

ITALIA

la settimana conferma dio fatto le tendenza emerse nell’ultimo mese, con gli operatori, e soprattutto l’offerta, guardinghi nel prendere posizioni a futuro oltre l’anno. Per i misti rossi ed i bianchi è l’offerta comunitaria a dettare regole e quotazioni, tuttavia nelle prossime settimane il mercato potrebbe tornare a salire se calassero gli arrivi dal Mar Nero. Per i rossi “di forza” le quotazioni si stabilizzano anche alla luce del lieve rafforzamento delle alternative estere; la domanda italiana resta ben presente stante il differenziale con gli “spring”. Su Bologna e Milano regnano gli invariati nella settimana corta del primo di Novembre.

 

Frumento duro


ITALIA

dopo settimane ove gli operatori hanno limitato al minimo gli scambi per opposte sensazioni di mercato, tornano a dettare il corso gli arrivi al Sud di merce estera. Il riflesso di una minore domanda “pugliese” si riflette con effetto domino sulle piazze del Centro-Nord ove torna la sensazione di un mercato “arrivato” e che potrebbe cedere qualcosina negli ultimi mesi del 2012. Di merce sul mercato ne resta a sufficienza per un buon semestre di macinazione e la domanda non forza più di tanto l’offerta, con la convinzione che il 2013 possa vivere momenti di pesantezza se e quando tornassero pienamente attivi USA e Canada. Sulle mercuriali Italiane si respira da “nulla di fatto” con rinnovata incertezza dell’offerta.

 

Mais


ITALIA

nell’attesa che si arrivi ad una soluzione sul problema Aflatossine, il mercato ne sconta l’incertezza, con le notizie dall’Ucraina e dal resto del mondo a sostenere il corso. L’offerta di nazionale ed estero è ben presente, ma l’atteggiamento dei detentori si fa più prudente, con la speranza di vedere prezzi ancora più sostenuti; la domanda si copre ma senza far trasparire troppa tensione, stante l’ampia disponibilità cerealicola sui porti. Milano e Bologna riportano il nazionale arrivo oltre i 250 €/t; comunitari ed esteri a premio di oltre 20 €/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: nonostante le sirene di possibili deficit di merce estera per arrivi nel 2013 (dal Mar Nero), oggi la disponibilità sui porti è più che sufficiente. In un contesto di settimana corta, sia il tenero e l’orzo (sui 246 e 257 €/t arrivo) che il sorgo (sui 258 €/t partenza) vengono confermati sulle piazze del Nord.

Oleaginose:
il panorama mondiale passa informazioni che si “compensano” per una staticità delle quotazioni a Bologna e Milano con la soia nazionale sui 520-525 €/t partenza, con l’estera a sconto di 20-30 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 

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