Bene grana e olio evo, in calo bovini e suini, stabili i vini

Si confermano le tendenze delle scorse settimane con le due grandi Dop casearie in recupero e le carni in crisi, soprattutto quelle suine. Prezzi in rialzo per l'extravergine d'oliva, mentre la chiusura del canale Horeca di fatto ha azzerato il mercato dei vini

Caseari, altro passo avanti dei grana

Prosegue la congiuntura positiva dei due formaggi grana a denominazione con scambi buoni su tutti i principali centri di contrattazione. Le quotazioni medie del Parmigiano Reggiano 12 mesi hanno raggiunto i 10,17 euro/kg mostrando variazioni positive sia a livello congiunturale che tendenziale, rispettivamente del +0,9% e del +3,1%. Anche per l’altra Dop il Padano, la settimana che si è appena conclusa ha mostrato un ulteriore incremento delle quotazioni all’origine.

Nel dettaglio, l’accrescimento riscontrato, pari all'1,2%, ha portato il valore medio della varietà 9 mesi a quota 7,26 €/kg, mantenendo comunque su terreno negativo il differenziale su base annua (-1,5%).

Nessuna novità per quanto riguarda le materie grasse e i burri con i listini immobili sui precedenti valori. Unica eccezione la crema di latte che riesce ad aggiungere 6 centesimi sulla piazza di Milano portandosi a 1,68 €/kg, insufficienti a colmare il differenziale negativo rispetto ai prezzi dello scorso anno (-14,3%).

Bovini, giù quelli da ristallo

Nel corso della quarantottesima settimana del 2020 il mercato bovino presenta un quadro flessivo per i ristalli e limitate variazioni per il vivo da macello e per le carni.

Gli animali da ristallo mostrano corsi in calo per le tre categorie rilevate, baliotti, vitelli e vitelle. La variazione più significativa è stata registrata sui baliotti che nel complesso di piazze e razze perdono mediamente il -1,33% rispetto alla precedente di rilevazione. Ciò è dato dalle variazioni negative dei baliotti di pezzata nera (-3,12%) e di razze da carne (-2,07%) sulle piazze di Modena e Padova.

I corsi del vivo da macello scambiato all’origine mostrano variazioni limitate. Infatti, su base media nazionale le vacche da macello recuperano un +0,07% e le manze da macello un +0,04%.

Per quanto riguarda il bovino macellato scambiato all’ingrosso l’unica variazione risulta essere quella del bovino adulto sulla piazza di Modena con un +1,32%.

Su alcune piazze viene segnalata una stagnazione dei consumi che non permette un netto recupero dei corsi.

Avicunicoli invariati

La quarantottesima settimana del 2020 mostra un quadro particolarmente calmo per quanto riguarda le variazioni dei corsi degli avicunicoli.

I prezzi del pollo, sia vivo scambiato all’origine che macellato scambiato all’ingrosso, non presentano variazioni. Si collocano su base tendenziale a valori nettamente superiori a quelli registrati nello stesso periodo dello scorso anno, periodo durante il quale avevano subito un forte decremento. Il pollo leggero viene ancora scambiato con un valore medio di 1,11 €/kg di peso vivo e il pesante pari a 1,13 €/kg di peso vivo.

La stessa stabilità si registra per il mercato delle galline, dove domanda e offerta sono sostanzialmente in equilibrio su base congiunturale e presentano una variazione tendenziale positiva ma, inferiore al punto percentuale.

Anche i prodotti dal consumo meno diffuso come anatre, piccioni e faraone presentano un quadro invariato.

I prezzi dei prodotti macellati si confermano sui valori della settimana precedente. Carni di pollo, tacchino e gallina si assestano su prezzi mediamente superiori a quelli dello stesso periodo dello scorso anno, mentre faraona e coniglio su base annua evidenziano un differenziale negativo (rispettivamente -16,44% e -3,60%).

Il mercato delle uova di gallina stenta a manifestare i consueti rialzi in vista dell’arrivo del periodo natalizio e si assesta su valori identici a quelli della scorsa settimana ma inferiori a quelli dello stesso periodo dello scorso anno. Si segnala da parte degli operatori come ad una domanda contenuta corrisponda una limitata offerta con conseguente stabilità del mercato.

Suini sempre più magri

L’ultima ottava di novembre è caratterizzata da un’intonazione decisamente flessiva sia per quanto riguarda i suini da macello che per quelli dell’allevamento. L’offerta di capi nazionali ed esteri pronti per il macello risulta abbondante a fronte di una domanda stabile da parte dei consumatori. Relativamente al mercato all’ingrosso la dinamica sembra modificarsi rispetto alla settimana precedente, il segmento destinato al consumo fresco è caratterizzato, infatti, da un parziale recupero dei listini, mentre quelli destinati all’industria di trasformazione si confermano in calo ad eccezione delle cosce che mantengono le loro quotazioni stabili. Per quanto riguarda i suinetti da allevamento la tendenza sembra volgersi verso la flessione con i listini che registrano cali significativi e l’offerta che, ancora una volta, risulta preponderante rispetto alla domanda.

Olio, sale l'extravergine d'oliva

L’ultima settimana di novembre ha evidenziato un lieve incremento dei listini medi dell’olio extravergine di oliva nazionale che si è attestato a 4,75 €/kg grazie alle quotazioni al rialzo delle piazze siciliane.

Anche i prezzi medi del vergine si sono spostati verso l’alto fermandosi a 2,72 €/kg, come espressione di un incremento delle piazze pugliesi a cui è corrisposto però un lieve decremento meno che proporzionale di quelle calabresi.

In lieve flessione il lampante che passa da un valore medio di 1,63 a 1,60 €/kg.

Sul mercato all’ingrosso non si evidenziano variazioni significative per l’olio raffinato di oliva e di sansa.

Vino, listini immobili

Resta immobile il mercato dei vini comuni nazionale. Le contrattazioni permangono limitate anche a causa delle restrizioni subite dal canale Horeca.

A causa delle poche movimentazioni si evidenziano prodotti non quotati su determinate piazze. Anche tra le produzioni ad indicazione geografica non si evidenziano variazioni.

I prezzi dei prodotti agricoli del 30 novembre 2020
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Bene grana e olio evo, in calo bovini e suini, stabili i vini - Ultima modifica: 2020-12-01T15:57:04+01:00 da Redazione Terra e Vita

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