Grano duro e mais in calo, stabile il tenero. Ancora su la soia estera

tendenze del mercato dei cereali al 10 settembre 2020
Domanda attendista per il frumento tenero, mentre il duro sconta le coperture già fatte dai mulini. Il mais perde terreno complice l'abbondanza del nuovo raccolto. Non ancora quotata la soia nazionale

Grano tenero, i mercati si consolidano

Italiaterra e vita

 

 

Settimana che ha fatto registrare un sostanziale consolidamento dei mercati. A fronte di adeguata offerta, la domanda resta in attesa. Non si vedono incognite sul breve termine e si conferma ampia la disponibilità di ogni classe “any-origin”. Il prodotto locale fatica a trovare collocazione in un contesto di buone coperture dei molini e incertezza sui consumi autunnali (Covid-19). Lieve ripresa per i grani di forza (stante il basso livello proteico del raccolto Italia 2020) con il tipo Bologna che quota sull’Ager Bologna un 220 €/t (+1); panificabili invariati sui 200 €/t come i “misti” sui 195 €/t; Comunitari più e “spring” stabili.

 

 

 

Grano duro, offerta adeguata e domanda tiepida

Italia

Il momento commerciale vede sia adeguata offerta (con buone specifiche della granella) che domanda poco pressante, causa le coperture fatte in pre raccolto che la concomitante offerta a valori competitivi dalle origini comunitarie ed estere. Scambi nella media e borse merci che leggono la debolezza, iniziando ad adeguare i prezzi verso un livello più prossimo a quelli Comunitari e internazionali. Con una produzione prossima ai 4 mio/t e fluidità di arrivi, ed una domanda di semola presente e costante, il mercato si riposiziona: il “Fino” Centro sui 290 €/t (-2) reso Bologna e Foggia sui 305 €/t (-3); mercantili sempre a sconto di un 10-20 €/t.

 

Mais, il nuovo raccolto deprime i prezzi

Italia

La graduale pressione del nuovo raccolto e la conferma di rese/ha medio-alte nelle aree del Nord si combinano con una limitata domanda sul prontissimo. Gli utilizzi locali reggono, ma pesano le ampie coperture “any-origin” in essere nel settore zootecnico. Aumenti di prezzo all’estero limitano la discesa in Italia, ma le quotazioni per il mais “con caratteristiche” reso Nord scendono sui 181 €/t (-3) con il “generico” a sconto di 4 €/t; alternative comunitarie più aggressive.

 

Cereali foraggieri e oleaginose, soia sempre più in alto

Italiaterra e vita

Cereali foraggieri: scambi nella media per l’orzo che sale per il sostegno riflesso dall’Europa; il “pesante” reso Nord a ridosso dei 165 €/t (+1). Teneri e sorgo senza variazioni con prezzi arrivo Nord sui 185-190 €/t e 170-175 €/t. Oleaginose: lo scenario della soia mondiale resta sostenuto, ma sulle nostre piazze non si quota la nazionale; l’estera reso Milano a 370 €/t (+10) arrivo e reso Bologna a 365 €/t (+5).

Grano duro e mais in calo, stabile il tenero. Ancora su la soia estera - Ultima modifica: 2020-09-11T17:49:03+02:00 da Terra e Vita

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