Logistica in tilt, si impennano i prezzi di soia e farine

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I problemi alla circolazione delle merci dovuti all'emergenza coronavirus stanno facendo impennare i prezzi di orzo, sorgo, erba medica, soia, girasole e colza. Ecco il punto in base ai dati elaborati da Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti)

I ritardi e le incertezze sugli approvvigionamenti di merce dall’estero, generati dai problemi che l’emergenza Coronavirus sta causando alla logistica, hanno impresso un’impennata ai prezzi all’ingrosso dei semi di soia e delle farine di soia in Italia. Per le farine in particolare gli aumenti sono stati record, con i prezzi cresciuti del 15/20% nell’arco di una sola settimana.

E decisi aumenti si sono osservati anche per le altre farine proteiche, girasole e colza, prodotti destinati all’alimentazione zootecnica che, come nel caso della soia, l’Italia importa in quantità significative dall’estero. Gli aumenti non hanno risparmiato i cereali ad uso foraggero, a cominciare dal mais, in ulteriore rialzo su tutti i centri di scambio nazionali a causa dei ritardi nelle consegne di prodotto estero, per estendersi poi agli orzi e al sorgo. I problemi della filiera logistica mantengono in tensione anche le quotazioni del mais e della soia sulle principali piazze mondiali, nonostante le recenti stime dell’International Grains Councili (IGC) per l’annata 2020/21 indichino una produzione mondiale record.

Soia nazionale +5% in una settimana

I prezzi all’ingrosso della soia nazionale hanno registrato nella quarta settimana di marzo pesanti aumenti su tutte le principali piazze di scambio italiane. A Bologna i valori sono saliti sui 377-379 €/t, guadagnando il 5% (pari a 18 €/t) rispetto alla settimana precedente. Attualmente i prezzi sono più alti del 13% rispetto ad un anno fa. Ancor più ampio il divario per la soia di origine estera, i cui valori attuali, attestati sui 393-395 €/t, spuntano un incremento del +17,3% su base annua. Come detto, una vera e propria impennata si è registrata per la farina di soia: a Milano i prezzi della farina proteica nazionale sono balzati del +20,5% (pari a ben 78 €/t) nell’arco di soli sette giorni, raggiungendo i 454-464 €/t. Un balzo che ha ulteriormente rafforzato la crescita rispetto allo scorso anno, ora pari ad un +30,2%.

Farine, vola quella di girasole

Listini all’ingrosso in aumento anche per la farina di girasole, sebbene i rialzi siano stati decisamente meno accentuati rispetto alla soia. A Bologna la farina convenzionale ha messo a segno un +3,9% rispetto alla terza settimana del mese, salendo sui 186-189 €/t. Incremento del 4,4% si è rilevato invece per la farina proteica, con i valori attuali, pari a 238-240 €/t, che registrano una crescita del 6,7% rispetto ad un anno fa.

I rialzi hanno coinvolto anche la farina di colza, in crescita su tutte le principali piazze nazionali. A Torino i valori si sono portati sui 288-291 €/t, con un aumento del +2,5% (pari a 7 €/t). È tornata ad essere positiva la variazione su base tendenziale, pari attualmente ad un +1,8%. E aumenti si sono osservati anche per i semi di colza scambiati all’Euronext di Parigi, dove le quotazioni dei futures hanno chiuso la settimana sui 356,50 €/t, in aumento del 2,1% rispetto a sette giorni prima, grazie principalmente alla risalita del prezzo della soia e dell’olio di palma.

In crescita anche il mais

Nel comparto dei cereali foraggeri, i prezzi del mais ad uso zootecnico hanno messo a segno un ulteriore aumento, complici i problemi nelle consegne di merce estera. A Bologna il mais standard (contratto 103) ha guadagnato l’1,6% rispetto ad una settimana prima, portandosi a ridosso dei 190 €/t (186-188 €/t), in crescita del 5,1% su base annua. I rialzi hanno continuato a registrarsi anche per il mais ad uso alimentare, attestatosi a Milano sui 192-198 €/t, pari ad un +2,1% su base settimanale.

Nel mercato cerealicolo segnali di aumento si sono osservati anche per gli orzi ad uso zootecnico. Sulla piazza di Roma il prezzo (franco partenza) dell’orzo nazionale pesante è salito sui 164-167 €/t (+1,2%), mantenendosi però in calo del 14,5% rispetto allo scorso anno. Ed ulteriore rialzo si è rilevato per il sorgo (181-183 €/t a Bologna, +1,7% rispetto alla settimana precedente).

I prezzi dei cereali e delle materie prime nella settimana dal 23 al 28 marzo 2020

Logistica in tilt, si impennano i prezzi di soia e farine - Ultima modifica: 2020-03-30T17:27:40+02:00 da Terra e Vita

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