Mercato statico per la farina di soia

soia
Orzo, sorgo, erba medica, farine di soia, girasole e colza, tutti accomunati da una staticità dei mercati. Il commento all’andamento dei prezzi rilevati dalle Camere di Commercio ed elaborati da Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti)

Complice anche una minore attività per l’approssimarsi delle festività di Pasqua, la terza settimana di aprile ha mostrato una pressoché totale stabilità per i prezzi delle materie prime destinate all’alimentazione zootecnica.

Cereali foraggeri

Nessuna variazione di rilievo nei listini dell’orzo, sia per il prodotto nazionale che di provenienza estera. A Bologna, dunque, i prezzi dell’orzo pesante per uso zootecnico sono rimasti invariati sui 212-215 €/t, valori comunque superiori del 5,7% rispetto alla scorsa annata. Prezzi fermi anche per le alternative di provenienza francese, stabili sulla piazza di Torino sui 222-232 €/t. Anche in questo caso il confronto anno su anno resta positivo (+4,6%). Listini ancora bloccati anche per il sorgo. A Milano i valori sono rimasti sui 189-190 €/t, sebbene sempre in leggera crescita rispetto a dodici mesi fa (+1,9%).

Dopo i ribassi della settimana precedente, è tornato ad essere stabile l’andamento anche dell’erba medica. I prezzi attuali accusano però un netto calo rispetto allo scorso anno su diverse piazze di scambio, tra cui spicca il forte ribasso sulla piazza di Modena, superiore ai venti percentuali per tutti i diversi tagli quotati.

Farine proteiche

Tra le farine proteiche, mercato statico anche per la farina di soia e, più in generale, per l’intero comparto della soia. A pesare sono sia le stime sul raccolto mondiale che continuano a rimanere rassicuranti sia le notizie di un sempre più imminente accordo commerciale tra Usa e Cina. Tale scenario ha impresso dei ribassi alle quotazioni della soia e della farina di soia alla borsa di Chicago. Per la soia le quotazioni sono scese nella seduta del 18 aprile sugli 880 centesimi di dollaro per bushel, in calo dell’1,6% rispetto alla settimana precedente. Segno “meno” anche per la farina di soia, giù dell’1,3% e attestata sui 303,20 dollari per tonnellata. Più contenuto il calo su base settimanale nel mercato italiano. A Bologna i prezzi si sono attestati sui 321-322 €/t, cedendo lo 0,3%. Resta pesante, invece, il ritardo rispetto alla scorsa annata, superiore ai 20 punti percentuali. Poche variazioni anche nei listini della farina di girasole. A Roma i valori della farina integrale sono rimasti fermi sui 202-203 €/t, mantenendo comunque un incremento superiore ai dieci punti percentuali rispetto alla scorsa annata. Mercato nel complesso stabile anche per la farina di colza.

I prezzi dei cereali e delle materie prime nella settimana dal 15 al 20 aprile 2019

Mercato statico per la farina di soia - Ultima modifica: 2019-04-24T12:45:48+00:00 da Terra e Vita

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