Il grano duro sfonda quota 500 euro la tonnellata

grano duro
In rialzo tutti i listini, sull'onda delle tensioni internazionali. La soia italiana quotata oltre 560 €/t

 

Grano tenero, la corsa riprende

ItaliaTerra e Vita

Lo scenario torna rialzista per tutte le classi a seguito di notizie “globali” che indirettamente si riflettono sulle nostre piazze. La competitività in prezzo del prodotto nazionale resta rilevante rispetto ai rimpiazzi soprattutto per i grani di forza, ma anche sui (poco disponibili) “bianchi” e sui “misti” che risentono maggiormente della volatilità. Domanda che assorbe senza ritardo l’offerta, ma si evidenziano segnali di ritenzione da parte dei detentori in attesa che si raggiunga l’equilibrio dei prezzi. Su Milano aumenti da 2 a 7 €/t e su Bologna per tutte le voci più 7 €/t. Il grano “tipo Bologna” vale sui 395-305 €/t reso. I “bianchi” scontano 16-22 €/t con i “misti” che salgono a 265-275 €/t. Comunitari panificabili più 7-10 €/t e “spring” più 5-8 €/t.

 

 


 

 

 

 

Grano duro, sfondata quota 500 €/t

ItaliaTerra e Vita

La costante tensione sui mercati, non solo Italiani, si riflette in una generale cautela dei produttori e dei detentori a collocare ulteriori volumi in un mercato che continua a dare segnali rialzisti. Livello di scambi che rallenta con i trasformatori che premono per allungare le coperture oltre fine anno. La richiesta è per tutte le categorie disponibili, che in contesto “globale” sono di buona qualità e appetibili anche per l’export. Quotazioni che dopo una breve pausa tornano a salire oltrepassando i 500 €/t partenza per i lotti con migliori caratteristiche. Domanda che torna alla normalità e prezzi arrivo per il “Fino” che si collocano sui 510-520 arrivo destino. Comunitari ed esteri più costosi e poco offerti.


 

 

Mais ancora conveniente in zootecnia

Italia Terra e Vita

Si mantiene sui 10-13 €/t lo spread tra il mais generico e quello con caratteristiche, in un contesto di mercato che conferma la convenienza del mais nelle diete zootecniche e una disponibilità locale che presenta anche lotti con specifiche inferiori. I volumi offerti trovano pronta collocazione con detentori che modulano le vendite per cogliere l’andamento rialzista. Su Milano (+5) e Bologna (+10) l’evidenza del momento con il mais “con caratteristiche” che vale reso Nord-Ovest un 267 €/t e reso Nord-Est vale un 288 €/t; Comunitari ed esteri a significativo premio.


 

Oleaginose e cereali foraggeri, la soia si impenna

ItaliaTerra e Vita

Cereali foraggeri: il comparto metabolizza le tensioni “globali” e la qualità dei rimpiazzi. L’orzo nostrano è preferibile al comunitario, come i grani ed il sorgo. Prezzi in salita di 3-5 €/t con gli orzi arrivo sui 245 €/t arrivo e il sorgo bianco sui 260 €/t. Oleaginose: la soia nazionale rincara di 25 €/t su Milano e Bologna per un prezzo oltre i 560 €/t. L’estera più calma vale sui 515 €/t, +5 €/t per effetto valutario.

Il grano duro sfonda quota 500 euro la tonnellata - Ultima modifica: 2021-10-01T17:23:11+02:00 da Roberta Ponci

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome