Premio Copa per l’Innovazione all’imprenditrice Lisa Paganelli

Conduttrice dell’azienda agricola Il Seggio, a Civitella di Romagna (Fc)

Lisa Paganelli, conduttrice dell’azienda agricola familiare Il Seggio, a Civitella di Romagna (Fc) – che si sviluppa su una superficie di circa 350 ettari destinati principalmente alla produzione di foraggi e cereali con metodo biologico per la maggior parte reimpiegati nell’alimentazione dei circa 200 capi allevati a ciclo chiuso di bovini razza Limousine – è la vincitrice 2016 del “Premio Speciale al Merito per l’Innovazione” destinato alle Agricoltrici del Copa (Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell’Ue). Il premio le è stato assegnato per il lavoro innovativo sviluppato e portato avanti nella sua azienda, a conduzione familiare, condotta con metodo biologico. Il Copa ha assegnato anche il “Premio all’Innovazione 2016” a Magaret Farrelly, dell’Associazione degli agricoltori irlandesi (IFA), per i sui progetti innovativi nell’ambito dell’allevamento all’aperto di galline ovaiole.

«Visitando gli allevatori – ha detto Lisa Paganelli, che svolge anche l’attività professionale di medico veterinario – ho avuto da subito la consapevolezza della scarsa valorizzazione dei loro sforzi. Nessun produttore dava valore alla sua produzione, a causa della bassa redditività dovuta alla dispersione dei margini che si diluivano attraverso gli intermediari».

Per dare una risposta a queste problematiche, grazie anche alla crescente richiesta da parte del mercato di carni allevate con metodo biologico, Paganelli insieme ad altri produttori locali iniziano a fornire direttamente la carne bio alle mense scolastiche di Meldola (Fc) e Forlimpopoli (Fc), innesco per il successivo sviluppo di innovativi metodi di vendita diretta che vanno dai gruppi d’acquisto, ai Farmer Market fino ad arrivare all’apertura di punti vendita diretta delle aziende agricole nei centri abitati. L’esperienza, di gran successo, ha come sviluppo la nascita del “Consorzio carne biologica Valbidente”, nel 2011, a cui afferiscono numerosi allevatori della zona, uniti non dalla tipologia o dalla razza di bestiame allevato, ma dal metodo di produzione biologico. La vera innovazione viene introdotta nel 2014, ispirata dagli studi del professor Giusto Giovanetti, direttore scientifico del Ccs Aosta e studioso di microbiologia della rizosfera.

 

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