Al sottosegretario del Masaf consegnata la Carta della sostenibilità che lancia #nordesudunitiperilcibo. Martinangelo: «Un’attenzione importante del Governo». De Santis: «Un’occasione per presentare i nostri progetti»
«La capacità di internazionalizzare, di consorziarsi e di fare squadra ci consentirà di avere un peso sempre maggiore sui mercati europei e internazionali». È questo uno dei messaggi lanciati da Luigi D’Eramo, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, durante la visita a Fruit Attraction allo stand di Agrocepi e OP Apoc.
D’Eramo ha sottolineato il ruolo della manifestazione madrilena come vetrina internazionale dell’agroalimentare italiano: «È un bellissimo evento, con una grande partecipazione italiana: sono 320 le aziende presenti a questa edizione. Questo dimostra quanto sia centrale il nostro settore agroalimentare in Europa e nel mondo».
Nel corso della visita, al sottosegretario è stata consegnata la Carta della sostenibilità promossa da Agrocepi, OP Apoc e OP Apol, attraverso la quale è stato lanciato il Patto Tricolore di Sostenibilità #nordesudunitiperilcibo. L’iniziativa punta a mettere in rete Organizzazioni di produttori, territori e soggetti della filiera, con l’obiettivo di trasformare la sostenibilità in investimenti, innovazione e maggiore competitività.
«Siamo protagonisti grazie all’alta qualità dei nostri prodotti – ha aggiunto D’Eramo – che raccontano non solo la forza e la qualità, ma anche la bellezza dei territori dove vengono coltivati o trasformati. Dobbiamo lavorare in questa direzione. Da parte nostra c’è un impegno costante e siamo pronti ad accompagnare qualsiasi iniziativa che possa dare risultati immediati, certi e duraturi alle nostre aziende agricole e alle nostre organizzazioni».

La visita del sottosegretario è stata accolta come un segnale di attenzione verso il percorso avviato dalle tre organizzazioni.
«La visita del sottosegretario Luigi D’Eramo – commenta Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi – rappresenta un’attenzione importante da parte del Governo anche sui temi che abbiamo richiamato con la Carta della sostenibilità. Il punto che mi sembra particolarmente significativo, e che lo stesso sottosegretario ha evidenziato, è la necessità di fare squadra, di aggregarsi e di rafforzare la nostra capacità di stare sui mercati internazionali».
Per Martinangelo, è proprio questo il senso di #nordesudunitiperilcibo: «La nostra proposta nasce dalla convinzione che territori e Organizzazioni di produttori debbano lavorare insieme, mettendo a fattor comune esperienze, competenze e progettualità. La sostenibilità può diventare un terreno concreto di collaborazione, attraverso investimenti e innovazione, ma anche uno strumento per rafforzare la competitività delle nostre aziende».
La visita ha rappresentato anche l’occasione per presentare al sottosegretario l’attività di OP Apoc e i progetti in corso.
«Abbiamo accolto con grande piacere la visita del sottosegretario D’Eramo – sottolinea Nicola De Santis, direttore di OP Apoc – al quale abbiamo potuto illustrare che cosa è oggi OP Apoc, presentando i numeri dell’organizzazione e i progetti in essere. In particolare, abbiamo illustrato un nuovo progetto che punta ad ampliare ulteriormente la gamma della commercializzazione, sia in termini di volumi sia attraverso l’inserimento di nuove referenze».
OP Apoc, che associa circa 650 produttori e opera in diversi territori italiani, dalla Toscana alla Sicilia, rappresenta una realtà ormai consolidata nel panorama della produzione organizzata.
«La presenza di D’Eramo – prosegue De Santis – conferma quanto Fruit Attraction sia diventata, per noi, un importante punto di incontro per il business delle aziende. OP Apoc è presente alla manifestazione da almeno dieci anni e questo appuntamento rappresenta una valida occasione per incontrare interlocutori, sviluppare relazioni e presentare le nostre progettualità».











