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Difesa fitosanitaria

L'uso sostenibile dei prodotti per la difesa delle piante e le tecniche di distribuzione

Ruggine delle drupacee: a fine estate arriva il conto

Compare al termine della stagione e spesso in maniera contenuta. Solo negli ambienti molto umidi si possono avere attacchi precoci

Xylella fastidiosa scoperta a Matera. Cicala: «Rafforziamo i controlli»

È stata trovata una pianta di mandorlo infetta in agro di Matera, al confine con Altamura. L'assessore regionale: «Ho chiesto di intensificare i controlli e di procedere con gli interventi necessari a contrastare la diffusione del batterio»

Pero, è tornata la fillossera

Un danno maggiore del 2% può essere assunto come indicatore per valutare la necessità di una difesa specifica nella stagione successiva

Percoche tardive e agrumi: la mosca è l’insetto chiave

Si aggiungono però altre problematiche quali monilia, tignole, cidia e anarsia per le drupacee; minatrice serpentina, afidi, cocciniglie e aleurodidi per gli agrumi

Droni agricoli, l’Enac apre ai maxi-Uas

Un altro passo verso la distribuzione dei fitofarmaci. Il nuovo percorso autorizzativo semplifica l'impiego dei droni agricoli di grandi dimensioni. La distribuzione dei prodotti fitosanitari rimane però subordinata alle norme specifiche, al decreto attuativo della sperimentazione prevista dalla legge 182/2025 e alle prime aperture arrivate dal Consiglio Ue

Zonazione fitoiatrica per affrontare meglio la difesa in viticoltura

La divisione del vigneto in aree a maggiore suscettibilità permette organizzare logistica e tempistica per gestire meglio le varie avversità

Scottature solari anche per vigneti e frutteti

Temperature e livelli luminosi elevati causano alle piante uno stress fotoossidativo e termico. Fra i diversi danni associati sono da segnalare le scottature solari dei frutti. Ecco alcune strategie di adattamento

Droni e difesa: avanti piano

Il principale ostacolo è rappresentato dalla necessità di dimostrare, con dati sperimentali, che questa modalità di distribuzione sia efficace e sicura come quella convenzionale

Macchie fogliari: potrebbe essere l’ozono

Le piante, a seconda di una maggiore o minore sensibilità, manifestano vari sintomi e danni di diversa gravità

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a cura di Angelo Frascarelli
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Tripidi, la lista è lunga

Clima, nutrizione delle piante e resistenza agli insetticidi creano gravi problemi nella difesa

La Popillia cambia marcia?

La comparsa del focolaio in Friuli è stato un campanello d’allarme. Il rischio per il futuro è che riesca a trovare luoghi favorevoli anche molto lontani dal focolaio di origine

Pomodoro da industria in preraccolta, la difesa non si ferma con...

Nelle periodo preraccolta la difesa non consiste nell'annullare o, al contrario, intensificare i trattamenti, ma nel riconoscere per tempo le criticità reali. Attenzione soprattutto a eriofide rugginoso e tignola
uva da tavola

Uva da tavola, la difesa cambia passo con l’invaiatura

Quando i vigneti di uva da tavola entrano in fase di invaiatura, la tutela della qualità commerciale delle uve diventa prioritaria. Le principali minacce sono: muffa grigia, acariosi e oidio

Cipolla, difficile diagnosticare i sintomi da stemfiliosi

Rotazioni colturali, corretta gestione dei residui vegetali, controllo dei tripidi e delle infestanti sono pratiche agronomiche da affiancare ai trattamenti

Agrumi, confusione sessuale anche per le cocciniglie

Già utilizzata per altri fitofagi, da qualche anno questa tecnica ha preso piede anche per il controllo della cocciniglia rossa forte

Cucurbitacee in pieno campo: tenere d’occhio peronospora e oidio

Terminato il passaggio dalla coltura forzata al pieno campo, in questa stagione le cucurbitacee sono soggette ad attacchi di peronospora e oidio a seconda dell'andamento meteorologico

Tignola dell’olivo, meglio colpire la prima generazione

Riducendo la popolazione primaverile si limita indirettamente il numero di adulti che daranno origine alla successiva generazione carpofaga

Xylella, i vivaisti chiedono regole più aderenti al rischio

La richiesta espressa a più voci in occasione della 5ª Conferenza europea Efsa. In primo luogo di poter adattare le strategie di eradicazione o contenimento a seconda del ceppo del batterio e della realtà territoriale
cavallette

Cavallette sull’erba medica: azione mirata sulle grillare

Trattamenti insetticidi localizzati, quando l’insetto è ancora piccolo, privo di ali e concentrato su superfici ridotte, hanno una maggiore efficacia