Il Mercato ortofrutticolo di Cesena compie un salto tecnologico con il completamento del progetto Pnrr «Il Mercato verso la logistica e il lavoro del futuro», promosso da Filiera Ortofrutticola Romagnola (FOR). L’intervento, del valore complessivo di 5,78 milioni di euro, è stato presentato il 9 ottobre con l’inaugurazione della nuova galleria mercatale, al termine di lavori che hanno interessato climatizzazione, refrigerazione, produzione di energia rinnovabile e sistemi di gestione digitale.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo della struttura nella filiera ortofrutticola, migliorando le condizioni di conservazione della merce, l’efficienza operativa e la sostenibilità energetica. Un percorso che punta anche ad ampliare le possibilità di utilizzo del mercato, rendendolo più adatto alle esigenze logistiche e distributive attuali.
All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, l’assessore all’Agricoltura e all’Agroalimentare della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, e Alessandro Giunchi, amministratore unico di For (Filiera ortofrutticola romagnola), insieme agli operatori del mercato e ai rappresentanti delle istituzioni e del comparto ortofrutticolo.
Climatizzazione e conservazione
Il principale elemento di novità è la galleria mercatale, ora chiusa e coibentata mediante pannelli isotermici prefabbricati e porte rapide. La struttura è dotata di due impianti rooftop a pompa di calore, con recupero termico e sistema di free-cooling, progettati per assicurare temperature più stabili e un ricambio costante dell’aria.
Il controllo delle condizioni climatiche è particolarmente importante per un mercato ortofrutticolo, dove le escursioni termiche possono favorire la formazione di condensa e muffe o incidere sulla qualità dei prodotti e sulla loro vita commerciale. La nuova configurazione punta quindi a limitare questi fenomeni, migliorando al tempo stesso il comfort degli operatori durante le attività di movimentazione e commercializzazione.
Anche la gestione degli impianti è stata aggiornata. Un sistema basato su controllori logici programmabili (Plc), trasduttori e supervisione centralizzata consente di monitorare i parametri climatici e di intervenire anche da remoto via web. La digitalizzazione permette così di integrare il controllo degli impianti nella gestione quotidiana della struttura.
Fotovoltaico, produzione oltre 921 mila kWh
Il secondo asse dell’intervento riguarda l’efficienza energetica. Sono stati realizzati tre nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 498,6 kWp e una produzione annua stimata superiore a 520 mila kWh. Questi si aggiungono all'impianto già esistente, da 500 kWp.
La produzione complessiva prevista supera così i 921 mila kWh all’anno. Il fabbisogno aggiuntivo associato alla climatizzazione della galleria e ai nuovi impianti è stimato in circa 262 mila kWh annui: un dato che evidenzia il contributo delle fonti rinnovabili alla copertura dei consumi della struttura.
Il programma ha previsto inoltre il relamping completo del mercato con illuminazione a Led, per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza degli impianti. Fotovoltaico, illuminazione e climatizzazione concorrono a rendere più sostenibile la gestione di un’infrastruttura caratterizzata da esigenze energetiche significative.
Impianto frigorifero per 18 celle
Un intervento rilevante ha interessato anche il sistema frigorifero al servizio delle 18 celle del mercato, in funzione dagli anni Settanta. Il vecchio impianto è stato completamente smantellato e sostituito con una nuova soluzione, progettata per raffreddare fino a 2.500 quintali di prodotto ortofrutticolo al giorno, portandolo da +15 °C a 0 °C nell’arco di 24 ore.
La nuova dotazione punta a garantire maggiore affidabilità, stabilità delle temperature ed efficienza energetica. Si tratta di aspetti centrali per una struttura che deve gestire volumi consistenti di prodotti freschi e assicurare condizioni di conservazione adeguate nelle diverse fasi della commercializzazione.
Anche il sistema frigorifero è stato informatizzato e integrato nella supervisione centrale, così da consentire un controllo più coordinato degli impianti e dei relativi parametri di funzionamento.
Un hub per la distribuzione ortofrutticola
Il rinnovamento tecnologico si inserisce in una trasformazione più ampia del ruolo dei mercati all’ingrosso. La crescita del peso della grande distribuzione organizzata nella commercializzazione ortofrutticola impone infatti alle strutture mercatali di ripensare servizi, organizzazione e funzioni logistiche, valorizzando anche le opportunità offerte dagli altri canali distributivi.
«Gli imponenti lavori del Mercato Ortofrutticolo di Cesena non cambiano semplicemente il volto della struttura, ma la trasformano in un hub moderno, sostenibile, digitalizzato e perfettamente interconnesso, pronto a fare fronte a queste nuove sfide globali», ha sottolineato Alessandro Giunchi.
L’ammodernamento, ha aggiunto l’amministratore unico di For, consentirà al mercato di operare anche in orario diurno e di proporsi come base logistica per nuovi operatori alla ricerca di infrastrutture adeguate alle proprie esigenze.
Il progetto rafforza così la vocazione commerciale e distributiva del mercato cesenate, in un territorio che rappresenta uno dei poli di riferimento dell’ortofrutta regionale. Secondo l’assessore Alessio Mammi, investire su questa infrastruttura significa sostenere una filiera strategica per l’economia romagnola e migliorare la capacità di distribuire prodotti agroalimentari di qualità.
Per il sindaco Enzo Lattuca, l’intervento va oltre il semplice ammodernamento impiantistico: punta a migliorare capacità logistica e commerciale, tracciabilità, sicurezza e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari e rendere più attrattivo il lavoro nel comparto.












