Agrocepi al Masaf: «Meno burocrazia per sbloccare gli investimenti»

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Una delegazione dell'organizzazione ha incontrato i vertici del Ministero per chiedere una semplificazione delle procedure legate soprattutto al quarto e quinto bando dei contratti di filiera

Semplificare le procedure e ridurre gli adempimenti burocratici per accelerare l'attuazione degli investimenti nel comparto agroalimentare. È questa la richiesta portata da Agrocepi al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nel corso di un incontro svoltosi ieri tra una delegazione dell'organizzazione, guidata dal presidente nazionale Corrado Martinangelo e composta anche dal vicepresidente Maurizio Tagliazzucchi e da rappresentanti delle imprese, e il capo di Gabinetto del Masaf, Raffaele Borriello, e il capo del Dipartimento della sovranità alimentare, Marco Lupo.

Al centro del confronto, in particolare, la situazione dei programmi relativi ai contratti di filiera del quarto e quinto bando. Agrocepi ha sottolineato la necessità di rendere più rapido il passaggio dagli stanziamenti all'effettiva erogazione delle risorse alle imprese coinvolte nei programmi, intervenendo sui procedimenti tecnico-amministrativi.

«Le risorse rappresentano una condizione necessaria per sostenere la competitività delle imprese, ma da sole non bastano – ha dichiarato Corrado Martinangelo –. Per consentire alle aziende di realizzare gli investimenti previsti e di programmare con maggiore certezza il futuro, occorre intervenire sui tempi e sulla complessità delle procedure. La nostra proposta è chiara: dobbiamo arrivare a un modello di “Agricoltura burocrazia zero”, nel quale le imprese possano concentrarsi sugli investimenti e sulla produzione, senza essere rallentate da adempimenti eccessivi».

Al termine dell'incontro, Martinangelo ha ringraziato Borriello e Lupo per l'ascolto e l'attenzione dimostrati, prendendo atto dell'impegno del Ministero a effettuare le necessarie verifiche sulle procedure relative ai contratti di filiera del quarto e quinto bando.

Per Agrocepi, fanno sapere dall’organizzazione, l'obiettivo è ora quello di migliorare i processi amministrativi e ridurre i tempi di attuazione degli interventi, così da permettere alle imprese beneficiarie di trasformare più rapidamente le risorse disponibili in investimenti concreti e rafforzare la competitività delle filiere agroalimentari.

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