Consorzi Agrari d’Italia si rafforza nel Nord Est

Cai
Conferiti attività, immobili, personale e servizi agricoli: ridefinita la governance del gruppo guidato da BF

L'operazione di rafforzamento di Consorzi agrari d'Italia (Cai) nel Nord-Est è stata completata. BF Spa, la controllata Cai e gli attuali soci hanno infatti sottoscritto e dato esecuzione all'accordo di investimento che sancisce l'ingresso del Consorzio agrario Friuli-Venezia Giulia e del Consorzio agrario di Treviso e Belluno nella società.

L'intesa prevede il conferimento in Cai dei rami d'azienda dei due consorzi, comprendenti tutte le attività legate alla commercializzazione, alla produzione e all'erogazione di servizi e prodotti agricoli, oltre agli immobili strumentali, agli impianti, alle attrezzature, ai beni immateriali, al personale e a una quota dell'indebitamento finanziario.

L'operazione è stata realizzata attraverso un aumento di capitale riservato, già deliberato dall'assemblea di Cai nel novembre 2025. Il Consorzio agrario Friuli-Venezia Giulia ha sottoscritto una quota pari a 38,83 milioni di euro, cui si aggiungono 7,77 milioni di sovrapprezzo, mentre il Consorzio agrario di Treviso e Belluno ha sottoscritto 29,17 milioni di euro, oltre a 5,83 milioni di sovrapprezzo. Complessivamente, il valore dell'operazione supera gli 81 milioni di euro.

Il conferimento dei rami d'azienda produrrà effetti a partire dal 1° settembre 2026, data dalla quale i due consorzi entreranno a pieno titolo nell'assetto operativo e societario di Cai.

La nuova composizione azionaria conferma BF come primo socio con il 27,11% del capitale, seguita dal Consorzio agrario dell'Emilia con il 14,17% e dal Consorzio agrario Nordest con il 13,96%. Con il loro ingresso, il Consorzio agrario Friuli-Venezia Giulia deterrà il 9,59% di Cai, mentre il Consorzio agrario di Treviso e Belluno controllerà il 7,20%.

Rilevante anche il ruolo degli investitori istituzionali, con Cassa depositi e prestiti che mantiene una quota del 10,81%, mentre il Consorzio agrario del Tirreno si attesta al 7,17% e il Consorzio agrario di Siena al 5,29%.

Contestualmente all'operazione, i due nuovi soci hanno aderito al patto parasociale già in vigore tra BF e gli altri consorzi aderenti, consolidando così il modello di governance del gruppo.

Per effetto della sottoscrizione degli Aumenti di Capitale, le partecipazioni in Cai risultano essere le seguenti:

BF 27,11%
Consorzio Agrario dell’Emilia Società Cooperativa 14,17%
Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa 13,96%
Cassa Depositi e Prestiti 10,81%
Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa 7,17%
Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa 5,29%
Banca Fucino 1,54%
Società Consortile Consorzi Agrari d’Italia S.c.p.A. 1,49%
Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa 1,12%
Quinto Giro 0,51%
Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa 0,04%
Consorzio Agrario Friuli-Venezia Giulia 9,59%
Consorzio Agrario Treviso-Belluno 7,20%

 

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