Agea e banche, nuovo patto per il credito alle aziende agricole

Il protocollo punta a velocizzare le istruttorie e a favorire anticipazioni su Pac e Psr grazie ai dati certificati del Sian

Prosegue il percorso di collaborazione tra Agea e il sistema bancario per facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole italiane. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha infatti sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa con ViViBanca e Fagri Finance, con l’obiettivo di mettere a disposizione del comparto strumenti finanziari innovativi, procedure più rapide e condizioni economiche più favorevoli.

L’accordo si inserisce nel percorso avviato alla fine del 2025, quando Agea aveva promosso un dialogo strutturato con il settore creditizio per superare il tradizionale modello di sostegno alla liquidità e trasformare il credito in un fattore strategico per la competitività delle aziende agricole e dell’intera filiera agroalimentare.

Gli obiettivi dell'intesa

L’intesa punta a ridurre le asimmetrie informative che storicamente hanno caratterizzato il rapporto tra banche e imprese agricole. Grazie alle informazioni certificate contenute nel Sian, il Sistema informativo agricolo nazionale, gli istituti di credito potranno contare su dati affidabili relativi alle domande Pac, ai rilievi satellitari e alla consistenza aziendale, elementi fondamentali per velocizzare le istruttorie e migliorare la valutazione del merito creditizio.

Un ruolo centrale sarà svolto anche dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale, che consentiranno di semplificare le procedure di concessione dei finanziamenti, comprese le anticipazioni sui premi comunitari e sui programmi di sviluppo rurale.

Iniziative innovative

«Fagri Finance, promossa da Fagri-Filiera Agricola Italiana, ha lo scopo di offrire alla propria rete di aziende agricole l’opportunità di ricevere possibili anticipazioni sui premi Pac e Psr, nonché prodotti finanziari mirati e commisurati alle esigenze di ciascuna azienda agricola», ha dichiarato il presidente di Fagri, Gianfranco Grieci, sottolineando come la scelta di ViViBanca sia legata alla comune visione di sviluppo e sostenibilità del comparto.

Sulla stessa linea il presidente di Fagri Finance, Claudio Zambotto, secondo cui il protocollo consentirà alle imprese agricole italiane di accedere in modo «più semplice, rapido e trasparente» a strumenti finanziari dedicati, favorendo liquidità, stabilità e capacità di pianificazione in una fase caratterizzata da forte volatilità dei mercati.

Per il direttore di Agea, Fabio Vitale, l’intesa rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato. «Offrire una consulenza personalizzata attraverso prodotti strutturati garantisce strumenti realmente funzionali alle esigenze degli agricoltori. Grazie alla certezza dell'erogazione futura, certificata dai nostri sistemi, gli istituti possono offrire tassi agevolati e valutazioni più rapide, valorizzando il settore non solo per la sua storia, ma per la sua capacità di produrre valore nel tempo».

L’obiettivo finale è quello di costruire un sistema del credito sempre più vicino alle esigenze delle aziende agricole, capace di sostenere investimenti, innovazione e competitività internazionale.

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