Arrivano oltre 136 milioni di euro per compensare l’aumento dei costi dei fertilizzanti sostenuto dalle imprese agricole. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha dato il via libera al decreto che rende operative le misure straordinarie previste dall’Unione europea per sostenere i produttori colpiti dal rincaro degli input legato alla crisi in Medio Oriente.
Oltre 45 milioni dalla riserva Ue
La dotazione complessiva è formata da 45 milioni di euro assegnati all’Italia dalla Riserva agricola europea e da 91 milioni di risorse nazionali. Il contributo consentirà di compensare il 50% degli aumenti dei costi dei fertilizzanti per le colture maggiormente interessate dalla crescita dei prezzi e caratterizzate da un più elevato impiego di concimi.
La misura coinvolgerà oltre 547mila agricoltori italiani. L’erogazione avverrà senza ulteriori adempimenti burocratici da parte dei beneficiari: le risorse saranno infatti accreditate direttamente sui loro conti.
Le colture interessate
Tra le produzioni interessate figurano il comparto cerealicolo, il grano, il riso, il mais, l’olio, il nocciolo, la barbabietola da zucchero e la colza, oltre alle altre colture che presentano un significativo fabbisogno di fertilizzanti.
Il decreto rientra nel pacchetto di interventi predisposto per sostenere il settore agricolo di fronte alle conseguenze dell’attuale quadro internazionale.
«È un ulteriore intervento al quale ne seguiranno altri perché non abbiamo mai smesso di seguire con attenzione quelle che erano le difficoltà dei settori agricoli. Siamo in attesa del Coltiva Italia che invece programmerà e garantirà fondi per tutti i settori italiani della produzione agricola perché noi crediamo che l’agricoltura sia davvero al primo posto», ha detto il ministro.












