Sono 140 milioni di euro le risorse assegnate al Piemonte per cinque interventi di gestione delle risorse idriche, che saranno disponibili nei prossimi quattro mesi. I finanziamenti rientrano nel Fondo idrico Sfniissi, che complessivamente vale 1,55 miliardi di euro ed è gestito dal Ministero dei Trasporti insieme a Invitalia per la realizzazione di acquedotti, reti e infrastrutture idriche più moderne, sicure ed efficienti.
Cinque interventi attivati
Il principale tra gli interventi, da 85,5 milioni di euro, riguarda l’infrastrutturazione acquedottistica a servizio dell’invaso del Sessera, tra Biellese e Vercellese. Altri 43,7 milioni sono destinati alla Dorsale idrica della Val Pellice, nel Torinese.
Nel Novarese e in Valsesia sono previsti nuovi impianti di potabilizzazione, con un investimento di 12,4 milioni di euro. Il piano comprende inoltre il nuovo sistema idrico nei Comuni di Bene Vagienna e Narzole, per 2 milioni, e nuove condotte nell’Astigiano, per 264mila euro.
«Quello della gestione dell’acqua è un tema sempre più urgente e strategico per il nostro territorio alla luce dei cambiamenti climatici e della necessità di garantire l’approvvigionamento idrico a servizio delle nostre comunità e dell’agricoltura», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati.
La Regione sottolinea inoltre di aver già chiesto al Governo di considerare gli invasi e, più in generale, le opere per la gestione dell’acqua come infrastrutture strategiche, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici e accelerarne la realizzazione.












