Agea, con l’app IO alert contro le frodi sui terreni agricoli

L’Agenzia punta a notificare ai proprietari l’inserimento delle particelle nei fascicoli aziendali di terzi, per contrastare le dichiarazioni non autorizzate e le richieste indebite di fondi pubblici

Agea punta sull’app IO per rafforzare i controlli sull’utilizzo dei terreni agricoli e prevenire le frodi nell’accesso ai contributi europei e nazionali. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura invita proprietari e agricoltori a utilizzare il servizio digitale, già impiegato per comunicare agli operatori i pagamenti ricevuti.

Già oggi, Agea utilizza AppIO per inviare notifiche agli agricoltori sui pagamenti ricevuti.

L'obiettivo prioritario di Agea è l’attivazione di procedure di trasparenza avanzate, mirate nello specifico al contrasto della indebita conduzione di terreni. Non tutti i legittimi titolari di particelle agricole (i cosiddetti titoli di conduzione), infatti, sono agricoltori o possiedono un fascicolo aziendale. Di conseguenza, il rischio che terreni vengano inseriti illecitamente nei fascicoli di soggetti terzi per richiedere contributi europei non spettanti rappresenta una minaccia concreta che l'Agenzia intende azzerare.

Il problema riguarda anche i proprietari che non svolgono attività agricola e non dispongono di un fascicolo aziendale: proprio per loro può essere più difficile accorgersi che i terreni sono stati dichiarati da terzi. Le notifiche consentirebbero di segnalare queste situazioni e favorire verifiche più rapide.

Per Agea, l’iniziativa si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi pubblici e punta a rendere più trasparente la gestione degli aiuti, tutelando i legittimi titolari dei terreni e le risorse destinate al settore agricolo.

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