Sardegna, 25 milioni per il carburante agricolo

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Contributo di 30 centesimi al litro per gli acquisti da giugno a dicembre. Domande semplificate attraverso le assegnazioni Uma

La Regione Sardegna mette in campo 25 milioni di euro per sostenere le imprese agricole alle prese con il rincaro del gasolio. La Giunta regionale ha approvato una delibera che istituisce un contributo di 30 centesimi per ogni litro di carburante agricolo ammissibile acquistato nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.

La misura, destinata alle aziende che operano nel settore della produzione primaria, è finanziata con le risorse stanziate attraverso la variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale lo scorso 12 agosto. L'intervento punta a compensare l'incremento dei costi sostenuti dalle imprese agricole per l'approvvigionamento energetico, in una fase caratterizzata da forti tensioni sui prezzi dei carburanti.

«Siamo la Regione che ha fatto da apripista e quella che ha previsto lo stanziamento più imponente per far fronte al caro carburante», ha sottolineato l'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Agus, evidenziando la volontà di mettere rapidamente a disposizione delle aziende le risorse già stanziate.

Procedure semplificate

Uno degli aspetti qualificanti del provvedimento riguarda le modalità di accesso al contributo. Per ridurre gli adempimenti burocratici e velocizzare i pagamenti, la Regione utilizzerà infatti i dati relativi alle assegnazioni Uma (Utenti motori agricoli), ovvero i quantitativi di gasolio agricolo agevolato attribuiti a ciascuna azienda. Informazioni già disponibili presso l'Amministrazione regionale attraverso l'Agenzia Laore, che gestisce il servizio.

Sarà quindi possibile predisporre domande precompilate, limitando al minimo le operazioni richieste agli agricoltori. La procedura sarà gestita da Laore attraverso un apposito bando. Non si tratterà, dunque, di uno sconto applicato direttamente alla pompa, ma di un contributo che potrà essere riconosciuto anche per il carburante già acquistato e consumato a partire da giugno.

La scelta di far decorrere l'intervento dal 1° giugno consente di coprire anche i mesi precedenti all'approvazione della delibera, fino alla fine dell'anno. La prima parte del 2026 risulta invece già interessata dall'aiuto predisposto dal Governo.

Costo sotto l'euro al litro

L'obiettivo è ridurre sensibilmente l'impatto del caro carburante sui bilanci delle imprese agricole. Secondo quanto riferito dall'assessore Agus, nelle scorse settimane il prezzo del gasolio agricolo avrebbe raggiunto punte comprese tra 1,65 e 1,70 euro al litro, a fronte di valori intorno ai 90 centesimi registrati nel dicembre 2025.

La combinazione tra il sostegno nazionale e quello regionale dovrebbe consentire di riportare il costo effettivo del carburante agricolo sotto la soglia di un euro al litro.

Prima di diventare operativo, il provvedimento dovrà comunque essere sottoposto all'esame della commissione competente del Consiglio regionale, come previsto dagli obblighi normativi. La Regione punta a completare rapidamente questo passaggio per avviare la procedura e consentire alle aziende di beneficiare degli aiuti nel più breve tempo possibile.

«Le risorse sono disponibili e devono arrivare al più presto alle nostre aziende», ha concluso Agus.

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