Un quantitativo superiore alle 3 tonnellate di fitofarmaci e fertilizzanti non consentiti in agricoltura biologica è stato sottoposto a sequestro amministrativo a Giugliano, in provincia di Napoli. Il valore complessivo dei prodotti sequestrati è stimato in circa 100 mila euro. Nel corso dell'operazione, condotta dall'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf), in collaborazione con i Carabinieri Forestali e l'Asl, al titolare dell'azienda sono state contestate diverse violazioni amministrative, per un importo complessivo di circa 6 mila euro.
L'intervento rientra nell'attività di vigilanza promossa dalle autorità che compongono la Cabina di Regia del ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), con l'obiettivo di tutelare la qualità e l'autenticità delle produzioni agroalimentari. Particolare attenzione è rivolta al comparto biologico, per verificare che i prodotti commercializzati con questa certificazione rispettino effettivamente le condizioni e i requisiti stabiliti dalla normativa europea.
L'operazione conferma inoltre l'importanza della collaborazione tra organismi di controllo, forze dell'ordine e autorità sanitarie territoriali, chiamati a operare in modo coordinato per individuare tempestivamente eventuali irregolarità e rafforzare la vigilanza sul territorio.
«La tutela del settore biologico italiano e della salute dei cittadini è una priorità assoluta», ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida, sottolineando come l'intervento dimostri che «in Italia i controlli funzionano e che le regole vanno rispettate». Il ministro ha inoltre ribadito la necessità di contrastare comportamenti irregolari che danneggiano gli operatori corretti, impegnati a investire sulla qualità e sulla trasparenza delle produzioni.











