Xylella fastidiosa fastidiosa, a Triggiano (Ba) il focolaio non si è espanso

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L'assessore all'Agricoltura Paolicelli (al centro) e il dirigente del Servizio fitosanitario regionale Infantino (primo da destra) a colloquio con il sindaco e amministratori comunali di Triggiano (Ba)
Dopo due anni di lavoro continuo, tra verifiche sul campo e azioni mirate, i dati confermano un risultato importante: non si registra espansione del focolaio

Il focolaio di Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa scoperto a Triggiano (Ba) non si espande. Dopo due anni di lavoro continuo, tra verifiche sul campo e azioni mirate, i dati confermano un risultato importante: non si registra espansione del focolaio. È quanto comunicato ufficialmente dall’assessore regionale pugliese all’Agricoltura Francesco Paolicelli e dal dirigente del Servizio fitosanitario regionale Salvatore Infantino nel corso di un sopralluogo istituzionale svolto a Triggiano nell’area interessata dalle attività di contenimento di Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa, in occasione della chiusura del monitoraggio 2026.

Collaborazione fra Regione e Comuni

Al sopralluogo hanno partecipato l’assessore Paolicelli, il sindaco di Triggiano Pino Toscano, l’assessore triggianese al ramo Vito Tatone, il dirigente regionale Infantino e Michele Tenore di Arif Puglia, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, a conferma della collaborazione tra Regione e Comuni nella tutela del territorio. Presenti anche rappresentanti e componenti delle amministrazioni comunali di Triggiano e Capurso.

Contro Xylella fastidiosa presidio del territorio funziona

L’attività di monitoraggio e controllo ha raggiunto numeri significativi nell’area interessata dal focolaio: oltre 50.000 campioni analizzati e più di 30 ettari di viti estirpate, interventi indispensabili per ridurre la pressione del patogeno e tutelare le colture sane e le aree produttive.

«Questo è un risultato che ci incoraggia e dimostra che il presidio costante del territorio funziona – ha dichiarato Paolicelli –. A Triggiano, dopo due anni di azioni puntuali, non c’è espansione. Ma non possiamo abbassare la guardia: adesso dobbiamo completare il lavoro intervenendo sugli incubatori abbandonati, come i mandorleti non produttivi lasciati senza gestione attraverso l’intervento di Arif, rafforzando così la tutela del territorio e proteggendo le aziende agricole che producono».

Centralità della collaborazione con gli agricoltori

Paolicelli ha, inoltre, evidenziato la centralità della collaborazione con gli agricoltori, in prima linea nella prevenzione e nella gestione quotidiana dei terreni: «Senza il loro impegno, la loro tempestività e la cura costante delle campagne, nessuna strategia può essere davvero efficace. Fondamentale è anche il ruolo dei Comuni, chiamati a garantire coordinamento, supporto operativo e un dialogo continuo con cittadini e comparto agricolo. La tenuta di un territorio si costruisce insieme: istituzioni, amministrazioni comunali e imprese agricole devono muoversi nella stessa direzione».

Regione conferma impegno nel contrasto a Xylella

La Regione ha confermato attraverso Paolicelli l’impegno a proseguire con azioni di prevenzione, controllo e gestione del territorio: «La lotta alla Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa passa anche dalla cura, dalla manutenzione e dalla responsabilità collettiva, perché difendere l’agricoltura significa difendere il paesaggio, l’economia locale e l’identità produttiva della Puglia».

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