Pomodoro da industria, Aldo Rodolfi nuovo presidente di Anicav

pomodoro da industria
Succede a Marco Ridolfi. Tra le priorità del suo mandato il coinvolgimento dei giovani e le nuove sfide del mercato

Aldo Rodolfi è il nuovo presidente di Anicav, l'associazione di rappresentanza delle imprese di trasformazione del pomodoro da industria. Succede a Marco Serafini che ha guidato l’associazione negli ultimi cinque anni. Rodolfi, 56 anni, è presidente dell’azienda di famiglia Rodolfi Mansueto Spa con sede a Parma, che con i suoi 130 anni di storia è la più antica tra le associate ad Anicav. Il nuovo presidente è componente del Comitato di indirizzo della fondazione Ssica e membro del Consiglio generale dell’Unione parmense degli industriali.

Le linee programmatiche del nuovo corso si fondano su alcune direttrici principali: consolidamento della reputazione del comparto; rafforzamento dei rapporti di filiera attraverso un dialogo più efficace con la parte agricola e valorizzazione e promozione dei derivati del pomodoro sui mercati internazionali.

Davanti sfide importanti da affrontare con i giovani

La nuova governance punterà a un maggiore coinvolgimento delle imprese, attraverso i comitati territoriali e i gruppi merceologici, essenziali per favorire una partecipazione più attiva, affrontare con rapidità le problematiche settoriali e monitorare con continuità i trend di mercato. Fondamentale sarà, inoltre, un sempre maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni.

«Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia che hanno voluto accordarmi, affidandomi la guida dell’associazione. Per me è motivo di enorme orgoglio – ha dichiarato il neo presidente –. Viviamo una fase di profonda trasformazione, che ci pone davanti a sfide importanti ma anche a nuove opportunità di crescita. Per continuare a rafforzare la nostra competitività sarà fondamentale saper interpretare il cambiamento con visione strategica, capacità di adattamento e spirito di collaborazione – ha aggiunto Rodolfi –. In questo contesto, il ruolo della rappresentanza assume un valore ancora più centrale. Sono convinto che, facendo leva sulla coesione, sul dialogo e sugli obiettivi condivisi, sapremo affrontare con successo il percorso che ci attende, proseguendo nel solco del prezioso lavoro svolto dalla presidenza Ferraioli e Serafini».

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