Nasce nel Ferrarese, Iasa – Institute of Advanced Science for Agriculture, la scuola internazionale di dottorato e centro di ricerca e alta formazione universitaria dedicato ai sistemi agroalimentari, con lo status di Scuola universitaria superiore a ordinamento speciale.
La struttura, istituita dal Ministero dell'Università e della Ricerca e promossa da BF, è stata presentata nella sede del gruppo a Jolanda di Savoia. L'obiettivo è formare ricercatori e professionisti in grado di sviluppare soluzioni per sistemi agroalimentari più sostenibili, sicuri e resilienti, attraverso l'integrazione tra alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Un laboratorio a cielo aperto
Il campus sorge all'interno del polo agro-zootecnico-industriale di BF e dispone di un'azienda agraria sperimentale di oltre 5.000 ettari. Una dimensione che consente a Iasa di combinare attività didattica, ricerca e sperimentazione sul campo, secondo un modello definito «Living Lab», nel quale la ricerca conoscitiva si affianca a quella applicata.
La struttura comprende aule, laboratori scientifici, spazi di co-working, aule multimediali e di videoregistrazione, un auditorium, uffici e sale riunioni. Sono inoltre disponibili oltre 150 posti letto e un servizio di ristorazione.
Il campus offre anche servizi di supporto ai dottorandi, dall'orientamento al tutoraggio, dall'accesso a biblioteche e banche dati ai servizi linguistici e per l'internazionalizzazione, compresi mobilità, scambi e programmi visiting.

Ricerca e formazione
L'impostazione di Iasa è interdisciplinare e si articola attorno a quattro elementi: innovazione scientifica basata su dati e ricerca, sostenibilità ambientale, economica e sociale, collaborazione tra università, ricerca, imprese e territorio e capacità di trasformare i risultati scientifici in soluzioni applicabili.
Tra gli ambiti di ricerca figurano la sicurezza alimentare, il cambiamento climatico e la resilienza delle filiere, con un'attenzione particolare all'Africa.
La proposta didattica integra agri-business e agri-tech. Il primo percorso è il dottorato in Advanced Sciences for Agrifood Systems, 42° ciclo, che partirà a novembre nell'anno accademico 2026/2027.
Il corso avrà una durata di tre anni e prevede 22 posti, dei quali 12 con borsa di studio, otto riservati a candidati provenienti da Paesi africani, e 10 di dottorato industriale.
Al termine del percorso, i dottori di ricerca potranno inoltre proseguire l'attività di ricerca sul campo nelle BFuture Farm di BF International.
La dimensione internazionale
La formazione di capitale umano altamente qualificato rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, in particolare per l'adozione di innovazioni agro-tecnologiche, la gestione sostenibile delle risorse naturali e lo sviluppo di filiere resilienti.
In questa prospettiva, la struttura si inserisce nella strategia internazionale di BF International, con attività di capacity building, trasferimento tecnologico e cooperazione con partner locali e internazionali. L'obiettivo indicato da Iasa è contribuire allo sviluppo di sistemi agroalimentari capaci di affrontare le sfide legate alla sicurezza alimentare, alla transizione climatica e all'innovazione rurale.











