Redazione Terra e Vita
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 29 gennaio al 3...
Frumento tenero, deboli tutti i mercati; Duro ancora giù? Mais in attesa di un’inversione di corso; Cereali foraggeri e oleaginose
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 18 al 25 gennaio)
L’andamento delle quotazioni sui mercati appare abbastanza stabile con una certa tendenza al ribasso – esistono tuttavia eccezioni anche notevoli al rialzo. In generale i prezzi delle orticole si mantengono abbastanza elevati – anche in Spagna le raccolte sono fortemente condizionate dal maltempo e dalle basse temperature che hanno in precedenza colpito tutte le zone di produzione (Almeria, Murcia).
GIRASOLE ALTO OLEICO. GLI IBRIDI PIÙ PROMETTENTI
Lo sviluppo delle filiere agro-energetiche ha sicuramente aperto una nuova importante opportunità per le imprese agricole attraverso l’utilizzo aziendale o mercantile dei prodotti e sottoprodotti delle coltivazioni.di Andrea Del Gatto1, Piergiorgio Angelini1, Lorella Mangoni1, Antonella Petrini21 CRA-CIN- Osimo (An);2 Cermis - Abbadia di Fiastra (Mc)
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 21 al 27 gennaio)
Frumento tenero in tendenziale ribasso; Duro ancora più giù; Mais, calano i prezzi nell’Ue; Cereali foraggeri e oleaginose
L’albero cardanico, un fattore di sicurezza
In un recente convegno, organizzato da Unima all'interno di Agriexpo, la neonata manifestazione agricola romana tenutasi alla fine di ottobre, sono emersi dati drammatici sui sinistri provocati dalle trasmissioni cardaniche mobili. Intendiamoci bene: che l'albero cardanico sia uno strumento potenzialmente pericoloso è cosa nota e pochi possono vantare l'invidiabile primato di non aver mai conosciuto qualcuno che sia stato vittima di un contatto traumatico con tale componente, meno ancora sono quelli che poi l'hanno potuta raccontare.
IL CALENDARIO DEL SERRICOLTORE
Di seguito si presentano i risultati dello studio per il biennio 2007-2008 relativo ai dati forniti da due vivai orticoli operanti nell’interland Vittoriese e di cui ? fatto cenno nell’analogo studio relativo al pomodoro. In particolare, per avere il quadro complessivo, a livello territoriale tali dati vanno letti congiuntamente a quelli del pomodoro
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 14 al 20 gennaio)
Frumento tenero ancora invariato; Grano duro al ribasso; Mais senza variazioni di rilievo; Cereali foraggeri e oleaginose
Grano duro, contratti “futures”. A milano con Borsa Italiana
Sarà Borsa Italiana a elaborare concretamente il progetto di contratto futures sul grano duro, iniziativa a cui da tempo sta lavorando Italmopa, l’associazione che rappresenta l’industria molitoria italiana, per rilanciare il mercato del grano duro, alle prese con una profonda crisi che più volte, negli ultimi anni, ha innescato tensioni e polemiche tra mondo agricolo e industriale.
Mais italiano a caccia di redditività
L’Italia è il paese per eccellenza dove coltivare mais. Eppure la crisi della maiscoltura italiana è così forte che si teme per la sua sopravvivenza futura. Una tavola rotonda alla Borsa Merci di Bologna ha riunito i rappresentanti di tutta la filiera maidicola nazionale, compresa quella zootecnica. Con lo scopo di individuare i bisogni più urgenti e le proposte che possono essere attuate per mantenere alta la competitvità della maiscoltura e delle filiere collegate.
NEL VITTORIESE IL RE È IL POMODORO
La principale coltura orticola della zona conferma la presenza sul mercato con una grande varietà di tipologie, in particolare grappolo rosso, ciliegino e vesuviano e la nuova arrivata ovetto.














