Il ruolo guida della Scienza

Mario Pezzotti
«La Senatrice Cattaneo è una risorsa per il nostro Paese e non merita derisione». La replica di Mario Pezzotti, Ordinario di Genetica Agraria dell’Università di Verona e direttore del Cri, Centro di ricerca e innovazione della Fondazione Edmund Mach, all’articolo di Lorenzo Tosi

A volte si è costretti a scrivere cose che forse non si pensano, ma in questo caso leggendo l’articolo di Lorenzo Tosi sugli emendamenti della Senatrice Elena Cattaneo al Ddl 988, disegno di legge sull’agricoltura biologica, ho immaginato che fosse un incubo dal quale non riuscivo a svegliarmi.

Non può e non deve essere il consumatore a guidare le scelte delle Stato o addirittura a far scrivere le leggi: se così fosse si affermerebbero e vincerebbero solo gli interessi di lobbies, animando di volta in volta fiumane di consumatori.

 

 

La scienza non deve decidere per tutti, ma deve assolutamente fornire gli elementi, i fatti scientifici, ai decisori politici per guidare loro, non nell’interesse del mercato o del mercimonio, ma in quelli di una costruzione sociale basata su fondamenta solide e non negoziabili.

I “sedicenti" scienziati, come sono definiti nell’articolo, sono colleghi che insieme a tanti altri esercitano il loro lavoro retribuiti da quello Stato che dovrebbe indicare la direzione anche sulla base dei risultati da essi ottenuti.

Non è accettabile che si derida dalle pagine di un giornale di divulgazione agricola una collega come la Senatrice Elena Cattaneo, che è una risorsa del nostro Paese e che da sola cerca di trasferire la cultura scientifica nelle decisioni politiche.

L’agricoltura è una sola ed è quella basata sulle evidenze scientifiche che hanno generato prosperità e accesso al cibo per tutti, almeno nel nostro paese. Non esistono altre definizioni di agricoltura, soprattutto quelle guidate dai meri interessi economici.

Rimango colpito della veemenza con cui ci si accanisce portando posizioni che non ho sentito esprimere prima e mi domando come si si faccia a scrivere di innovazione scientifica in agricoltura per poi osannare l’esoterismo.

Ognuno si scelga la verità che preferisce, vero e falso si equivalgono se il consumatore lo vuole. E allora chi accetta gli Ogm, ormai realtà per milioni di consumatori in tutto il mondo ma non in Europa,  perché non li può avere?

Siamo tutti uguali ma qualcuno è più uguale degli altri.

Il ruolo guida della Scienza - Ultima modifica: 2021-05-27T13:47:57+02:00 da Lorenzo Tosi

1 commento

  1. Concordo pienamente con Mario Pezzotti. La stampa e tanti cittadini continuano a confondere Scienza ed Opinione: la prima richiede rigore e razionalità, la seconda è una visione personale, a volte anche frutto di irrazionalità, di interessi individuali…L’importante è non confonderee i due livelli e permettersi di considerare le acquisizioni scientifiche come opinioni di singoli scienziati.

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