Green Deal europeo, una risorsa per l’Italia

Angelo Frascarelli, Università di Perugia e membro del Comitato scientifico di Terra e Vita
La politica di maggiore peso per l'Europa del prossimo futuro punta a tracciare un percorso verde che condizionerà l'economia e l'agricoltura in particolare. Per alcuni operatori si tratta di una deriva ambientalista che finirà per incidere sulle rese. Ma c'è chi vede le cose in modo più positivo: per chi punta sulla qualità, la sostenibilità non può che portare valore

L’Unione europea ha lanciato il Green Deal europeo, un “percorso verde” per l’economia e la società europea, ambizioso programma per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, senza emissioni nette di gas ad effetto serra.

Si tratta di un programma che interessa tutti gli aspetti della vita economica e sociale, dall’industria all’edilizia, dai trasporti all’agricoltura, che nei prossimi anni trasformerà la vita e le abitudini dei cittadini, nonché le strategie delle imprese.

 

 

Editoriale pubblicato su Terra e Vita magazine 7

Abbonati e accedi all’edicola digitale

Agricoltura in prima linea

Anche l’agricoltura è fortemente coinvolta nel Green Deal europeo; la Commissione europea propone un settore più sostenibile lungo tutta la catena alimentare, un’agricoltura con una riduzione significativa di concimi, agrofarmaci, antibiotici e un aumento delle pratiche sostenibili e delle superfici ad agricoltura biologica, una trasformazione alimentare, un commercio al dettaglio e un consumo sostenibili, con minore impatto sui trasporti, imballaggio e rifiuti alimentari.

Molti operatori agricoli criticano la strategia del Green Deal europeo, accusandola di aumentare i costi di produzione verso una deriva ambientalista che non porterà alcun beneficio alle imprese agricole, anzi porterà una riduzione delle rese e un aggravio dei costi, a scapito della redditività.

Allora il Green Deal europeo è un problema o una risorsa?

Una risposta concreta alle richieste dei cittadini

È un errore considerare il Green Deal europeo semplicemente un costo, senza considerare i tantissimi benefici. Il degrado ambientale è oggi la seconda maggiore preoccupazione dei cittadini italiani, dopo la disoccupazione (Fonte: Nielsen). Il Green Deal è innanzitutto una risposta politica alla richiesta dei cittadini di maggiore attenzione al clima e all’ambiente, ma anche una proposta per una nuova economia.

Già oggi i consumatori prediligono i prodotti a basso impatto sui cambiamenti climatici.

Un'occasione di valorizzazione

Il Green Deal è una grande possibilità per differenziare i prodotti europei dalle commodity internazionali.

L’ambizione ambientale del Green Deal non sarà realizzata solo dall’Europa, ma l’Ue potrà esercitare la sua influenza a livello internazionale. Solo i paesi che si adeguano agli standard europei potranno esportare i loro prodotti nell’Ue. Ad esempio l’Ue potrà vietare le importazioni dal Brasile, se continuerà con una politica di deforestazione dell’Amazzonia. E così per tanti altri casi.

Con il Green Deal, la produzione agricola diminuirà? Assolutamente no.

La Commissione non propone l’agricoltura del passato, ma un’agricoltura moderna in grado di fornire nutrienti sostenibili alle piante, di combattere le malattie con metodi nuovi, di conservare i prodotti agroalimentari con sistemi e imballaggi più sostenibili. Il Green Deal fa leva su innovazione, agricoltura di precisione, agricoltura biologica, agroecologia e benessere animale.

Per l’Italia, il Green Deal è una risorsa o un problema?

Il made in Italy non può prescindere dalla sostenibilità

Il cibo italiano viene percepito dai consumatori italiani e mondiali come il più sicuro, nutriente, di alta qualità e sostenibile. Un’accentuazione sulla sostenibilità e sulla differenziazione dei prodotti potrà costituire una grande occasione per non morire di prezzi agricoli bassi e per vedere attribuito più valore ai nostri prodotti.

Gli oppositori del Green Deal, i paladini dello status quo, difendono un’agricoltura italiana senza futuro e s’illudono di competere con costi bassi e prezzi bassi.

Il futuro della nostra agricoltura è nella creazione di valore; tutte le strategie e le politiche che differenziano i prodotti sono positive. Per l’Italia, c’è solo una strada: differenziare e creare valore per i nostri prodotti. Il Green Deal è una necessità per rispondere alle richieste dei cittadini e una strategia per competere.

Green Deal europeo, una risorsa per l’Italia - Ultima modifica: 2020-02-25T10:03:53+01:00 da K4

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome