Sima confermato al 2021, nessun cambio di calendario

Al Sima parigino alcuni rumors davano come possibile uno spostamento di data del salone francese, che sarebbe andato a sovrapporsi con l'Eima bolognese già nel 2020. Ipotesi smentita ufficialmente dal presidente dei costruttori francesi e del Sima stesso, Frédéric Martin: "Nessun cambio. Appuntamento a febbraio 2021"

Il Sima di Parigi non cambia data e non andrà (almeno per la prossima edizione) a sovrapporsi con l'Eima 2020.

Rumors, probabilmente fake news. In ogni caso c'è voluto l'annuncio ufficiale ieri sera del presidente del Sima stesso e dell'Axema, i costruttori francesi, Frédéric Martin, a dissipare i dubbi e a chiarire le posizioni: «Nessun cambio. Sia come organizzatori del Salone, sia come costruttori di macchine agricole abbiamo discusso a lungo su un possibile riposizionamento della manifestazione, ma possiamo confermare che l'appuntamento con il Sima, che continua ad avere notevole successo, é già fissato per febbraio 2021».

Frédéric Martin, presidente del Sima e dei costruttori francesi (a sinistra), con Didier Guillaume, ministro dell'Agricoltura e dell'alimentazione francese, al taglio del nastro inaugurale del Sima 2019

Fatta brillare la mina, é possibile fare un passo indietro, ricostruendo un quadro che poteva cambiare significativamente il panorama fieristico internazionale.

Poiché la voce che ricorreva era quella di un prossimo Sima posizionato esattamente in corrispondenza dell'Eima di Bologna, ovvero nel novembre degli anni pari. Addirittura partendo già dal 2020.

Costruttori in fibrillazione, grandi gruppi presi in contropiede, levata di scudi di tutto l'entourage FederUnacoma, presente a Parigi per lanciare Agrilevante di Bari (ottobre 2019) e l'appuntamento indiano di Agrimach (dicembre 2019)

Massimo Goldoni, al vertice di Eima International, e Alessqndro Malavolti;, presidente di FederUnacoma, alla conferenza stampa parigina

Tanto che il presidente dei costruttori italiani Alessandro Malavolti aveva anticipato: «Il panorama fieristico della meccanizzazione agricola è consolidato. Speriamo che non vengano prese scelte in grado di sbilanciare il sistema. Scelte che danneggerebbero l'industria costruttrice, ma che soprattutto penalizzerebbero l'agricoltore che, ricordiamocelo, è colui che decide il successo o meno di una fiera. L'Eima International ha inanellato una serie di straordinari risultati in tutte le ultime edizioni e continuerà su questo solco. Una concorrenza europea sarebbe molto deleteria. Peraltro, vale la pena sottolineare che non saranno gli eventi europei quelli dai quali ci dobbiamo guardare, ma le esposizioni fuori dal Vecchio Continente che si stanno espandendo notevolmente».

Niente Eima Show nel 2019

L'appuntamento parigino ha rappresentato anche l'occasione per Malavolti e Massimo Goldoni, amministratore di Eima service, di fare il punto su alcune iniziative organizzate in Italia da FederUnacoma. Prima fra tutte la novità che apre le porte di Agrilevante (Bari - 10/13 ottobre 2019) al mondo della zootecnia: grazie a una collaborazione con l'Aia, fra i padiglioni pugliesi si vedranno gli animali live.

Arriva poi la conferma che non ci sarà nel 2019 l'Eima Show in Umbria, dopo le due ultime edizioni stanziali a Casalina di Perugia. «Quest'anno - rimarca Malavolti - prendiamo un pausa di riflessione e stiamo già lavorando a un'iniziativa molto interessante per il 2020. In generale pensiamo comunque a organizzare e valorizzare eventi settoriali che soddisfino via via tutti i diversi comparti della meccanizzazione che rappresentiamo».

Intanto sembra ormai certa la collaborazione fra FederUnacoma e Enovitis per la manifestazione in campo che si terrà a fine giugno a Montepulciano nel Senese.

Sima confermato al 2021, nessun cambio di calendario - Ultima modifica: 2019-02-26T11:58:53+00:00 da Gianni Gnudi

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