L’ortofrutta italiana guarda al futuro puntando su aggregazione, innovazione e filiere organizzate. In questo scenario si inserisce la partecipazione di Agrocepi a Macfrut 2026, la fiera internazionale di riferimento per il comparto ortofrutticolo, dove l’organizzazione conferma e rafforza una presenza avviata nel 2019 e consolidata negli anni attraverso la partecipazione alle principali manifestazioni strategiche del settore agroalimentare nazionale e internazionale.
All’interno del Pad. B2 – Stand 006, Agrocepi porterà al centro della manifestazione un modello concreto di sviluppo della filiera ortofrutticola italiana, coordinando la presenza di tre organizzazioni di produttori protagoniste di rilevanti programmi di investimento sostenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Sotto lo slogan “È tempo di ortofrutta – Tipicamente nostro” (un invito a riflettere sia sull’importanza quotidiana di consumare ortofrutta, sia di scegliere quella made in Italy proveniente dalle zone più vocate e identitarie), lo spazio espositivo si trasformerà in un luogo di incontro e confronto tra imprese, istituzioni e operatori economici, con l’obiettivo di promuovere produzioni made in Italy provenienti da filiere controllate, sostenibili e fortemente orientate alla qualità, all’innovazione e alla competitività sui mercati.
Il valore dell'aggregazione
Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi, dichiara: «Macfrut rappresenta un appuntamento strategico per raccontare il lavoro delle nostre organizzazioni di produttori e il valore dell’aggregazione come leva indispensabile per la crescita del sistema agricolo italiano. I progetti sostenuti dal Pnrr dimostrano concretamente come la filiera ortofrutticola possa diventare sempre più moderna, efficiente e capace di generare reddito per le imprese e opportunità per i territori. Agrocepi continuerà a lavorare per rafforzare il dialogo tra produttori, istituzioni e mercato, perché oggi più che mai è necessario fare sistema per sostenere e valorizzare il made in Italy agroalimentare».
Protagoniste dello stand Agrocepi saranno Op Finagricola, che ha nel pomodoro da mensa uno dei suoi prodotti di punta e che è capofila di un programma di filiera sostenuto da circa 30 milioni di euro di fondi Pnrr; Op Apoc, specializzata nella produzione di ortaggi, pomodoro da industria e uva da tavola, capofila di un progetto di filiera del valore di circa 50 milioni di euro; Rheaura, Op interregionale con un paniere di diverse produzioni d’eccellenza quali agrumi, drupacee, fragole, cipolla di Tropea, peperoncino di Calabria, capofila di un programma da circa 50 milioni di euro.
Le tre organizzazioni guidano quindi, complessivamente, programmi di filiera dal valore medio di oltre 40 milioni di euro, finanziati attraverso il quinto bando dei Contratti di Filiera del Pnrr, rappresentando un esempio concreto di integrazione tra produzione agricola, trasformazione e mercato.
Eventi e degustazioni
Durante la fiera, non mancheranno anche eventi e curiosità che valorizzeranno il meglio dell’offerta delle tre Op. In particolare, nelle giornate del 22 e del 23 aprile, sarà proposta una ricetta salutistica completamente inedita, realizzata esclusivamente con prodotti di Op Finagricola, Op Apoc e Op Rheaura.
Attraverso la partecipazione a Macfrut 2026, Agrocepi intende valorizzare queste esperienze come modelli virtuosi di sviluppo del sistema ortofrutticolo nazionale, rafforzando il dialogo tra imprese e istituzioni e contribuendo alla crescita competitiva dell’intero comparto.
Durante la manifestazione saranno presenti allo stand rappresentanti istituzionali e stakeholder del settore, tra cui esponenti di Ismea, rappresentanti del Masaf, delegazioni della Regione Calabria e della Regione Campania, a testimonianza del ruolo strategico che le filiere ortofrutticole rivestono per lo sviluppo dell’agroalimentare italiano.
Cos’è Agrocepi
Fondata nel 2017, Agrocepi rappresenta oggi una delle realtà emergenti nel panorama della rappresentanza agricola italiana, distinguendosi per un approccio dinamico e orientato alla valorizzazione delle filiere produttive e alla tutela delle imprese del comparto agroalimentare e della pesca. L’obiettivo dell’associazione, infatti, è rafforzare la competitività delle aziende attraverso servizi di consulenza tecnica e amministrativa, supporto sindacale e attività di formazione mirate, ponendo particolare attenzione ai temi della sostenibilità dell’innovazione e dell’accesso ai mercati. Agrocepi è presente in diverse aree del Paese con una rete in espansione, che coinvolge regioni strategiche come il Lazio, la Lombardia, il Veneto, l’Emilia-Romagna, la Toscana, la Campania, la Puglia e la Sicilia. Presidente nazionale di Agrocepi è Corrado Martinangelo. Attualmente sono oltre un migliaio le aziende, singole o associate, che aderiscono ad Agrocepi e operano in 12 regioni italiane.












