Sono 1.815 i progetti finanziabili per la riconversione di frutteti, realizzare opere irrigue, costruire stalle, serre e punti vendita aziendali
Nuovi impianti arborei o la riconversione varietale di quelli esistenti. Miglioramenti fondiari e sistemazioni idraulico-agrarie (spietramenti, terrazzamenti, recinzioni, viabilità aziendale ed elettrificazione). Serre e tunnel per colture protette e florovivaismo. Realizzazione o ristrutturazione di strutture per allevamenti (stalle, ricoveri, recinzioni) e miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali. Acquisto di macchine, attrezzi agricoli e attrezzature per trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti (per esempio, olio e formaggio). Realizzazione di punti vendita aziendali, sale degustazione e opere per l’irrigazione.
Questi gli interventi finanziabili grazie a un avviso della Regione siciliana che permetterà lo scorrimento delle graduatorie di due precedenti bandi sottomisura 4.1 "Innovazione e ammodernamento delle aziende agricole" del Psr Sicilia 2014-2020.
In particolare, l’avviso punta a individuare l’interesse dei beneficiari al finanziamento delle domande di sostegno inserite nelle graduatorie comprese tra le seguenti posizioni: dal 201 al 620 del bando 2016 (graduatoria approvata l’11 luglio 2022) e dal 501 al 1.895 del bando 2020 (graduatoria approvata il 15 novembre 2022). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2023.
«Con questo nuovo avviso legato alla riprogrammazione finanziaria del Psr, che permetterà di avere disponibili fino a 150 milioni di euro – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino – si estende la possibilità di accedere ai fondi previsti dalla misura a chi è interessato e ha le condizioni e l’interesse per la realizzazione dell’investimento. Le aziende potranno rimodulare i loro progetti per sopravvenute esigenze, per nuovi orientamenti del mercato e tenere conto dell’incremento dei costi di investimento causati dal conflitto russo-ucraino».
Dalla stessa categoria
Pac 2028: addio ai due pilastri, arriva il Fondo unico
La nuova Pac cambia struttura ma non sostanza per gli agricoltori. Per Stati e Regioni più flessibilità ma anche maggiori responsabilità
In Puglia concessione di carburante agricolo con accisa agevolata
La misura vale per il 2026 e riguarda le lavorazioni aggiuntive di vite, seminativi, ortive, frutteti, oliveti e agrumeti
Zootecnia alla prova del cambiamento
Resilienza, competitività, sostenibilità, valorizzazione territoriale:
il settore chiamato
a una inevitabile transizione
Corsa agli anticipi: subito in arrivo la Pac 2026
Liquidato il 73%
del portafoglio titoli. Pagabili anche
altri interventi.
Previsti tempi veloci,
in prevalenza
entro agosto
Ocm Vino, dal Veneto un bando da 11 milioni per i...
Nove milioni sono destinati ai progetti regionali e due ai programmi multiregionali. Domande entro il 15 luglio









