In Puglia concessione di carburante agricolo con accisa agevolata

gasolio agricolo
La misura vale per il 2026 e riguarda le lavorazioni aggiuntive di vite, seminativi, ortive, frutteti, oliveti e agrumeti

Da giovedì 27 agosto le aziende agricole pugliesi potranno presentare sul portale informatico Seia Uma le domande per ottenere la maggiorazione del 50% dei quantitativi di carburante agricolo ad accisa agevolata destinati alle operazioni di trattamento fitosanitario e lavorazione del terreno.

La misura, adottata dalla Regione Puglia, è valida per l'intero territorio regionale e limitatamente all'anno 2026. Sono interessate le colture di vite da tavola e da vino, seminativi, ortive, arboricoltura da frutto polposo e in guscio, oliveti e agrumeti.

Più lavorazioni a causa del clima

Il provvedimento nasce dalla necessità di sostenere le aziende agricole che, a seguito dell'andamento climatico e delle condizioni meteorologiche registrate nel corso dell'annata, hanno dovuto effettuare un numero maggiore di operazioni colturali rispetto a quelle ordinarie.

L'aumento delle lavorazioni ha comportato, di conseguenza, un maggiore fabbisogno di carburante necessario per le attività in campo.

La maggiorazione del 50% viene riconosciuta sui quantitativi di accredito d'imposta già previsti dal decreto ministeriale 30 dicembre 2015 e riguarda le stesse superfici e colture per le quali le imprese abbiano già ottenuto il beneficio attraverso la «Domanda ordinaria o Saldo per l'anno 2026», presentata entro il 30 giugno 2026.

È inoltre necessario che le aziende abbiano dichiarato di disporre dei mezzi e delle attrezzature necessari per effettuare le operazioni interessate.

Paolicelli: «Un sostegno importante»

Francesco Paolicelli
Francesco Paolicelli

«Con questa misura rispondiamo a un'esigenza concreta manifestata dal mondo agricolo e lo facciamo in un percorso di confronto e d'intesa con le associazioni di rappresentanza. Le condizioni climatiche e meteorologiche hanno reso necessarie, per molte colture e in diverse aree della Puglia, lavorazioni aggiuntive rispetto alla normale conduzione dei terreni, con un conseguente aumento dei consumi di carburante. La maggiorazione del 50% dell'accredito d'imposta rappresenta quindi un sostegno importante per accompagnare le imprese nello svolgimento di queste operazioni straordinarie e consentire loro di affrontare con maggiore efficacia le difficoltà della campagna agricola 2026», dichiara l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli.

Chi può richiedere la maggiorazione

Il beneficio riguarda esclusivamente le imprese che hanno già richiesto e ottenuto l'assegnazione del carburante agevolato per le medesime operazioni e particelle.

La maggiorazione viene applicata ai quantitativi già riconosciuti, che saranno quindi incrementati del 50%. Le aziende interessate potranno presentare la relativa istanza sul portale , dove sarà resa disponibile la maggiorazione dei quantitativi già concessi.

La misura interessa tutti i Comuni della Puglia e costituisce un intervento aggiuntivo rispetto alle ordinarie assegnazioni di carburante agricolo ad accisa agevolata previste dalla normativa vigente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome