Creare un ecosistema digitale integrato, capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze del made in Italy contribuendo anche al rafforzamento della raccolta e dell’analisi dei dati agrometeorologici come direzione del vento, pioggia, umidità, temperatura, caratteristiche del suolo e delle colture e radiazione solare, coinvolgendo le filiere vitivinicole, olearie, cerealicole e ortofrutticole. Tutti i dati confluiranno in una piattaforma progettata per supportare le aziende, favorire la riduzione dell’impiego di agrofarmaci, spingere all’uso più efficiente della risorsa idrica, dunque, a una gestione più efficace e sostenibile degli impianti di irrigazione e migliorare la qualità delle produzioni. Questo lo scopo del progetto “Food Metaverse Platform" presentato al Grattacielo della Regione Piemonte.
L’iniziativa, finanziata con fondi Pnrr e privati per un valore che supera i 20 milioni di euro vede la collaborazione tra Regione Piemonte – Direzione Agricoltura e Cibo e il Settore Fitosanitario insieme a Diagram Spa e Fondazione Agrion, per lo sviluppo di servizi di rilevamento dati agrometeorologici a supporto del sistema agricolo regionale.
Dai Dss alla valorizzazione dei prodotti alimentari
A dare il via al convegno è Piercarlo Rossi, responsabile scientifico dell’iniziativa e professore ordinario dell’Università di Torino. Durante il suo intervento sono state evidenziate le finalità e le attività previste dal progetto, nonché l’installazione, sull’intero territorio piemontese, di 400 nuove stazioni agrometeorologiche definite anche “capannine”. La conclusione delle installazioni è prevista entro la fine di marzo 2026.
Una nuova infrastruttura tecnologica che si innesta su un patrimonio informativo consolidato: la Rete agrometeorologica regionale (Ram) composta da 144 stazioni, che dispone di oltre 25 anni di osservazioni sul territorio agricolo piemontese. Una risorsa di grande valore per l’agricoltura.
Le stazioni meteo impiegate sono dotate di sensori avanzati per la rilevazione di umidità e temperatura dell’aria, bagnatura fogliare e altri parametri climatici.
Le tecnologie adoperate costituiscono un’infrastruttura digitale fondamentale per ottimizzare la gestione delle risorse idriche, pianificare in modo mirato gli interventi fitosanitari e supportare le decisioni agronomiche grazie all’integrazione di sistemi Dss. Trovano applicazione in ambiti strategici come l’agrometeorologia e il monitoraggio ambientale, settori chiave per una gestione sostenibile, efficiente e basata su dati concreti.
Sinergia tra pubblico e privato
Tra i temi affrontati, è stata approfondita anche la sinergia tra pubblico e privato per la ricerca in agricoltura attraverso l’intervento di tre figure di rilievo nel progetto: Luisa Ricci, del Servizio Fitosanitario di Regione Piemonte, Salvatore Parlato, manager dell'infrastruttura di Food Metaverse Platform e il presidente della Fondazione Agrion, Giacomo Ballari.
«Realizzeremo un ambiente digitale dove saranno disponibili tutti i servizi per la gestione agricola ma anche tutta una serie di informazioni che possono dare valore ai prodotti finiti e quindi a tutti gli anelli della filiera agroalimentare – ha spiegato Parlato – per questo Food metaverse platform avrà diversi moduli collegati tra loro da un ambiente unico che partendo dal classico modulo di farm management per la gestione del quaderno di campagna elettronico fino ai consigli per eseguire in maniera efficace e sostenibile trattamenti fitosanitari, irrigazione e tutte le altre operazioni di campo, arrivi a raccogliere tutte le informazioni sulle operazioni di campo per poter dimostrare ai soggetti a valle della filiera, consumatori in primis, che quel cibo è stato realizzato nel pieno rispetto dell'ambiente».
«Negli ultimi anni l’agricoltura ha dovuto affrontare in modo più ricorrente, eventi atmosferici estremi e violenti: piogge, grandine e siccità, hanno compromesso intere produzioni – ha sottolineato Ballari –. Proprio per questo come centro di ricerca, ci impegniamo sempre di più a supportare il comparto agricolo, soprattutto dopo l’evoluzione normativa avvenuta a marzo, con la modifica della legge istitutiva della Fondazione e l’integrazione della ricerca climatica. Innovazione e tecnologia possono oggi fare la differenza, aprire nuove opportunità e rendere le aziende agricole più sostenibili. Noi vogliamo dare il nostro contributo ed essere parte attiva di questa trasformazione».
A dare risalto al convegno, sono state a seguire, tematiche incentrate sul ruolo dell’innovazione digitale come leva per rafforzare la sostenibilità delle aziende agricole e favorire lo sviluppo di nuove competenze e l’importanza dei dati, considerati come uno strumento di supporto alle decisioni e mezzo per costruire strategie più efficaci.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle associazioni di categoria agricole: Cia Piemonte e Valle d’Aosta, Coldiretti Piemonte e Confcooperative Fedagripesca Piemonte presenti con i rispettivi presidenti.
Massimo impegno per sostenere l'agroalimentare
«Dal clima ai mercati internazionali stiamo vivendo un periodo di rapidi cambiamenti che ci impongono di affrontarli con determinazione e in tempi accelerati – ha detto in videocollegamento da Roma l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni –. Il percorso che stiamo facendo con Agrion nel campo della ricerca e l’innovazione, dal fronte climatico alla lotta ai parassiti alieni fino alla genetica, è funzionale ad affrontare questa sfida. Il Piemonte custodisce una produzione agroalimentare straordinaria che non è sufficientemente conosciuta sui mercati ma dispone di tutti i requisiti per poter traguardare gli obiettivi che merita».
«Per questo abbiamo sottoscritto il protocollo per il monitoraggio climatico con Diagram, che è una delle più importanti società a livello europeo nel settore e che estenderemo a tutti i comparti produttivi – ha concluso Bongioanni –. Vogliamo che il nostro agroalimentare possa generare valore per i nostri produttori e sposarsi sempre più con il turismo e la promozione, per farsi apprezzare come merita e conquistare i mercati con le sue eccellenze».











