Polizze agevolate: valori assicurati in crescita, ettari e aziende in calo

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Nel 2025 le colture più assicurate restano uva da vino, riso e pomodoro da industria. In calo le tariffe, scese sotto il 9% per la prima volta dal 2020

Valori assicurati in crescita. Ettari coperti, tariffe e aziende assicurate in calo. Questo, in estrema sintesi, l’andamento delle polizze agricole agevolate nel 2025, illustrato da Ismea durante il diciottesimo convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura, tradizionale appuntamento di Assisi organizzato dal Cesar in collaborazione con Asnacodi Italia, che di fatto apre la campagna assicurativa.

Lo scorso anno i valori assicurati totali hanno sfiorato i dieci miliardi di euro (9,94), più alti del 3% rispetto al 2024. Una cifra composta dai poco più di sette miliardi relativi alle colture vegetali (+2%), dagli 1,46 miliardi destinati alle polizze zootecniche (+11%) e dagli 1,39 miliardi di quelle sulle strutture (+2%).

Per quanto riguarda le coperture sulle colture vegetali, anche se nel 2025 i valori sono cresciuti, le aziende agricole che hanno sottoscritto una polizza sono state 57.047, in calo del 3% rispetto ai dodici mesi precedenti. Giù del 4% anche gli ettari assicurati: 1,22 milioni.

Nord sempre più coperto

E il 2025 ha visto un’ulteriore concentrazione dei valori assicurati al Nord, che ne detiene l’80%, contro il 9% del Centro e l’11% del Sud e delle Isole. Infatti, dopo anni di crescita, lo scorso anno i valori assicurati sono scesi del 3% nelle regioni meridionali e dell’1% in quelle centrali, mentre sono saliti del 3% in quelle settentrionali.

Nessuna novità sulle colture più assicurate con uva da vino in testa (oltre due miliardi di valore), seguita dal riso (732 milioni), pomodoro da industria (728) e mele (535). Osservando le tipologie di polizze, lo scorso anno si è notato un incremento della scelta del Pacchetto C (+2%) quello che copre almeno due avversità di frequenza + eventualmente le accessorie, che da solo assorbe poco meno dei due terzi dei valori assicurati.

E dopo una lunga fase di rialzi, nel 2025 per il secondo anno consecutivo c’è stato un calo delle tariffe assicurative, scese per la prima volta sotto il 9% (8,95%) dal 2020.

L’evento di Assisi è stata anche l’occasione per fare il punto sul sistema della gestione del rischio in agricoltura, alle prese con sfide sempre più complesse da affrontare, principalmente a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Si è parlato di scenari climatici per i prossimi anni, dell'importanza dei dati e della loro interpretazione per ridurre i rischi, delle modifiche al fondo per le avversità catastrofali Agricat che permetteranno di offrire una maggior copertura dei danni da gelo, alluvioni e siccità e di come potrà evolvere la gestione del rischio nei prossimi anni.

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