Via libera definitivo del Senato al decreto Milleproroghe. L’aula di Palazzo Madama ha approvato la fiducia con 98 voti favorevoli, 54 contrari e un astenuto, dando così il via libera al provvedimento che interviene su numerosi termini normativi, compresi quelli di diretto interesse per il comparto agricolo e zootecnico.
Milleproroghe, i principali commi che riguardano il settore primario:
Articolo 5, comma 2 (Obblighi di sorveglianza degli operatori e visite di sanità animale)
Proroga di un anno, al 31 dicembre 2026, l'autorizzazione per i veterinari incaricati a svolgere le attività volte all'attuazione delle disposizioni concernenti l'obbligo di sorveglianza degli operatori e le visite di sanità animale (con il conseguente inserimento dei dati nel sistema informativo ClassyFarm per categorizzare gli allevamenti).
Articolo 5, commi 10-novies e 10-decies (Peste suina africana)
Estende il periodo di durata massima dell'incarico del Commissario straordinario per il contenimento e il contrasto della diffusione della peste suina africana (Psa). Le disposizioni includono il coordinamento dei servizi veterinari, il piano straordinario delle catture dei cinghiali e l'assegnazione di risorse del Fondo nazionale per la suinicoltura a protezione degli allevamenti suinicoli italiani.
Articolo 13, commi 1-bis e 1-ter (Riutilizzo delle acque reflue depurate ad uso irriguo)
Proroga al 31 dicembre 2026 il termine fino al quale le regioni o province autonome possono autorizzare il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate. La norma specifica che per uso irriguo si intende l'irrigazione di colture alimentari da consumare crude o trasformate, colture per l'alimentazione animale (pascoli e foraggio) e colture non alimentari.
Articolo 15, comma 2-bis (Revisione macchine agricole)
Fissa nuovi termini per la revisione generale periodica obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione, al fine di garantirne l'efficienza e la sicurezza. Le nuove scadenze sono scaglionate dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2028 (e oltre, per i veicoli più recenti) in base alla data di prima immatricolazione.
Articolo 15, comma 3-ter (Fatture elettroniche relative a prodotti di filiera)
Proroga fino al 31 dicembre 2028 l'obbligo di indicare un codice identificativo nelle fatture elettroniche riguardanti i prodotti che rientrano nella competenza delle Commissioni uniche nazionali (Cun), tra cui la filiera suinicola, il grano duro, le uova e i conigli. La norma mira a garantire la trasparenza nelle relazioni commerciali di filiera per i prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici.
Articolo 15, commi 3-quater e 3-quinquies (Proroga dei controlli per le aziende del settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura)
Proroga al 31 dicembre 2026 la possibilità per le amministrazioni pubbliche di posticipare alla fase di saldo finale le verifiche sulla regolarità contributiva (Inps/Inail) e fiscale previste per l'erogazione di sussidi alle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura. Inoltre, autorizza il ministero dell'Agricoltura (Masaf) a sottoscrivere contratti di filiera e di distretto rinviando i suddetti controlli al momento dell’erogazione del finanziamento.








