Difesa delle orticole, la comunità scientifica s’incontra a Manta

L'appuntamento è fissato per il 5 novembre nella sede della Fondazione Agrion. La giornata sarà incentrata sulle strategie di protezione

Sarà dedicato alla difesa delle colture orticole il 62° Incontro Fitoiatrico, in programma il 5 novembre 2026 presso la sede della Fondazione Agrion a Manta, in provincia di Cuneo. L’appuntamento, ormai consolidato nel calendario tecnico piemontese, rappresenta un momento di aggiornamento per il mondo produttivo e per i tecnici sulle più recenti acquisizioni della ricerca nel campo della fitoiatria.

La giornata, moderata da Maria Lodovica Gullino, si concentrerà sulle strategie di protezione delle principali colture orticole, con particolare attenzione all’integrazione tra innovazione digitale, sperimentazione in campo, difesa integrata e genetica. I contributi tecnici saranno anche il risultato delle attività sviluppate nell’ambito di progetti di ricerca territoriale, tra cui Seria, Rigenera e Go-Fito.

Uno dei temi al centro dell’incontro sarà quello dei Sistemi di Supporto alle Decisioni (Dss), strumenti sempre più importanti per orientare gli interventi fitosanitari sulla base delle condizioni ambientali e del rischio di sviluppo delle avversità. L’obiettivo è favorire una difesa più precisa, riducendo gli interventi non necessari e migliorando al tempo stesso l’efficacia delle strategie di protezione.

Ampio spazio sarà riservato inoltre ai risultati delle sperimentazioni condotte su alcune colture di particolare interesse per il comparto orticolo. In particolare, saranno presentate esperienze e strategie innovative per il controllo delle fitopatie su pomodoro da industria, cipolla e patata, con l’obiettivo di trasferire alle aziende indicazioni operative derivanti dalle attività di ricerca.

Il confronto riguarderà anche i diversi protocolli di difesa integrata e il contributo della genetica alla protezione delle colture. La disponibilità di varietà con caratteristiche di maggiore tolleranza o resistenza alle principali avversità può infatti rappresentare uno degli strumenti per ridurre la pressione fitosanitaria e rendere più sostenibili i sistemi produttivi. L’integrazione tra genetica, tecniche agronomiche e mezzi di difesa viene quindi considerata una delle direttrici sulle quali sviluppare le strategie future.

All’incontro parteciperanno esperti della Regione Piemonte, di Agroinnova dell’Università di Torino, della Fondazione Agrion e di Sata, con un programma rivolto sia agli operatori del settore sia ai tecnici impegnati nell’assistenza alle aziende agricole. L’iniziativa punta in particolare a favorire il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alla pratica, mettendo a disposizione del comparto risultati sperimentali e strumenti applicabili nella gestione quotidiana delle colture.

Il 62° Incontro Fitoiatrico si inserisce inoltre nel percorso verso il Festival Coltivato 2027, in programma a Torino dall’11 al 14 marzo 2027, rafforzando il collegamento tra ricerca, innovazione e produzione agricola.

L’appuntamento è fissato per giovedì 5 novembre, a partire dalle ore 9, presso la Fondazione Agrion, in via Falicetto 24 a Manta. L’evento è realizzato nell’ambito del Csr 2023-2027 della Regione Piemonte. La partecipazione consente inoltre il riconoscimento dei crediti formativi professionali (Cfp) per i Dottori Agronomi e Forestali.

A questo link si può scaricare e consultare il programma.

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